Quirinale, centrodestra presenta i nomi per la Presidenza della Repubblica: “Pera, Moratti e Nordio”
Il centrodestra ha i suoi candidati ufficiali per il Quirinale. I leader della coalizione si sono presentati in conferenza stampa, dentro una sala della Camera dei deputati, per annunciare la rosa di nomi che il centrodestra ha deciso di proporre agli altri grandi elettori. A prendere la parola per primo è stato Matteo Salvini, che ha spiegato come il centrodestra si senta in diritto, numericamente parlando, di avanzare delle proposte. Poi ha ringraziato ancora una volta Berlusconi per il passo indietro deciso sabato scorso, per aver ritirato la sua candidatura. "Facciamo i nomi sperando che vengano accolti con voglia di dialogo", ha spiegato Salvini.
Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio, sono i tre nomi fatti dal leader della Lega a nome del centrodestra. Poi Salvini ha spiegato brevemente perché si tratta di nomi svincolati dal contesto politico. "Non presentiamo dirigenti di partito, anche se ovviamente c'è qualcuno a questo tavolo che non avrebbe il titolo, avrebbe tantissimi titoli per ambire a questa carica, a proposito di europeismo, atlantismo, penso che a questo tavolo ci sia qualcuno che a questo tavolo non ha eguali", ha continuato Salvini parlando di Antonio Tajani. Tra questi nomi "non c'è Elisabetta Casellati perché vogliamo tenere fuori le cariche dello Stato". E ancora: "Vogliamo formalizzare un percorso, senza dire di no a prescindere a qualcuno", ha continuato Salvini. Poi ha ribadito: "Sono personalità di altissimo profilo, senza una tessera di partito in tasca".
Giorgia Meloni si è detta contenta del modus operandi del centrodestra e della proposta compatta fatta dalla coalizione. "Crediamo sia nostra responsabilità fare proposte concrete, partendo da alcuni presupposti – ha spiegato la leader di Fratelli d'Italia – quella che presentiamo oggi non è una lista tattica". Poi ha ricordato: "Il centrodestra non ha i numeri per eleggere da solo il capo dello Stato, ma ha i numeri più alti e perciò ha diritto a fare le proposte".