Post sessista del coordinatore di Gioventù Nazionale a Siracusa: “Signorine aprite il cervello non le gambe”

"Care signorine, fino a quando aprirete le g**** al posto di aprire il cervello rimarrete sulla bocca di tutti". È l'incipit del post pubblicato (e poi rimosso) da Vittorio Ferreri, coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale, l'organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia, a Siracusa.
Ma le frasi sessiste non si fermano qui. "Iniziate a far parlare di voi non per ciò che sapete fare a luci spente ma, per ciò che sapete fare alla luce del sole…", prosegue. Fino a poco fa il post, pubblicato su Facebook lo scorso 15 marzo, risultava ancora visibile nell'account di Ferreri, ma ora è stato rimosso. La segnalazione arriva da un lettore di Fanpage.it, ma è stata ripresa anche dal quotidiano online locale Wl.Tv, che ha accusato il giovane di sessismo e ha invitato la dirigenza di Fratelli d'Italia a prendere subito provvedimenti nei suoi confronti.

Secondo quanto risulta infatti Ferreri ricopre un ruolo di rilievo all'interno di Gioventù Nazionale, ovvero quello di portavoce della giovanile di FdI a Siracusa ed è particolarmente attivo nella politica locale della provincia siciliana. Sul suo account Instagram figurano foto con esponenti di punta del partito tra cui il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il capogruppo di Fdi al Senato Lucio Malan, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e il presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa.
Ma tra le immagini spicca quella in cui Ferreri è immortalato al fianco della stessa leader di Fratelli d'Italia e presidente del Consiglio. La foto con Meloni risale allo scorso 21 settembre 2024, quando la premier si trovava a Siracusa in occasione della prima giornata del G7 dedicata a agricoltura a pesca. Nella stessa settimana la città aveva la riunione dei ministri dell'Agricoltura di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.
Intanto il giovane di Fratelli d'Italia ha provveduto a cancellare il post, rimasto online per più di una settimana. Nei giorni successivi alla pubblicazione, Ferreri aveva affidato a Facebook la seguente riflessione. "Comunque, giusto per precisare, chiunque abbia qualcosa da dire sulla mia vita, sulla mia ideologia o sul mio futuro, è pregato di uscire gli attributi e dirmelo in chat privata, in una semplice telefonata o anche davanti un caffè al bar", ha scritto. "P.s ricordatevi che se a 21 anni do fastidio ad adulti frustrati dalla loro inutile vita, vuol dire che sono sulla strada giusta. Pensate quanto siete amareggiati dalla vostra inutile esistenza, per farvi intimorire da un semplice ragazzo appassionato da un mondo complesso che richiede competenza e che, a quanto vedo, non possedete", ha concluso.
Lo scorso anno Gioventù nazionale è finita al centro di una bufera dopo che l'inchiesta di Backstair, ‘Gioventù Meloniana', ha rivelato che cosa accade – tra inni al Duce, saluti fascisti e insulti antisemiti – tra le fila dei giovani di Fratelli d'Italia.