Nichi Vendola contro Berlusconi: l’ascesa del leader di Sinistra Ecologia Libertà
Silvio Berlusconi a Milano ha scatenato le ire degli omosessuali italiani. Le dichiarazioni del presidente del Consiglio, che ha tenuto a sottolineare la sua virilità racchiudendo il suo pensiero nello slogan “Meglio uscire belle donne che essere gay”, proprio non sono piaciute alle associazioni gay italiane.
E non sono piaciute nemmeno a Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia Libertà e omosessuale dichiarato. “Caro Presidente Berlusconi, il tempo delle barzellette è finito. Non perché noi di sinistra non sappiamo ridere, ma perché il tuo umorismo, il tuo avanspettacolo permanente, il tuo teatro della virilità, mettono tristezza, sembrano i titoli di coda di un film finito male, vengono percepiti come comportamenti insieme smodati e patetici”, ha spiegato Vendola nella sua videolettera pubblicata su YouTube. Un video che in poco tempo è diventato virale, con un numero di condivisioni altissimo anche su Facebook.
“Le tue barzellette non possono far ridere un Paese che è stremato, impoverito, spaventato, precarizzato, abbandonato”, ha continuato Vendola, “ed è imbarazzante il fatto che la contesa politica debba avere per oggetto ninfe, escort, festini a luci rosse. Non perché noi stiamo violando il tuo diritto alla privacy ma perché tu da troppo tempo stai violando i limiti che la legge e il buon senso impongono a chi ricopre ruoli pubblici di primo piano”.
Insomma, il governatore della Regione Puglia si è sentito chiamato personalmente in causa dalle parole di Berlusconi, che forse per il presidente del Consiglio hanno avuto un effetto boomerang. La videolettera di Vendola ha dato l’ennesima conferma del carisma del leader della sinistra, il cui consenso sembra salire a vista d’occhio. Basterà a impensierire Berlusconi? Se la crisi di Governo si rivelasse più grave del previsto, saranno le prossime elezioni a stabilirlo.