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Montezemolo e la Terza Repubblica sotto il segno di Monti

Luca Cordero di Montezemolo tra sondaggi, mediazioni e scadenze prepara la “macchina da guerra” per le politiche del 2013. Sempre in attesa di segnali da Mario Monti…
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Per ora le certezze si riducono ad un nome e ad un orizzonte. Luca Cordero di Montezemolo e la possibilità di dare una casa ai moderati delusi dal centrodestra e non solo. Il resto per il momento è ancora in alto mare. Lo racconta Mattia Feltri su La Stampa di oggi: "Sarà un partito? Sarà un Movimento? Sarà semplicemente una lista? Ancora da decidere. Come il nome: si sa soltanto che conterrà la parola civica e sarà qualcosa come Italia Civica o Movimento civico italiano o giù di lì. Manca tutto. Manca anche il simbolo. Mancano i candidati, ma non è un problema. C'è tempo e ciccia su cui lavorare, è l'assicurazione unanime".

In realtà di tempo ce n'è ben poco, ma questo Montezemolo non può dirlo. Perché il punto non è tanto mettere in piedi la macchina organizzativa, quanto dare una prospettiva concreta e precisa a chi sceglierà di sedersi accanto al manager del cavallino. In poche parole, garantire la presenza della nuova formazione sulla scena politica (e in Parlamento), "indipendentemente" dalla decisione di Mario Monti di appoggiare direttamente Montezemolo e compagni. Ecco perché si pensa anche ad una soluzione di compromesso, che potrebbe essere rappresentata dalla "garanzia" di un rapporto privilegiato con Pierferdinando Casini. Del resto, il Professore difficilmente accetterà di apporre il suo nome sulla coalizione: una lista Monti senza Monti in effetti rappresenterebbe un controsenso. Mentre accetterebbe di tornare alla guida del governo "a certe condizioni". Legge elettorale permettendo. Ed ecco il perché Montezemolo ha un disperato bisogno dell'aiuto dell'amico Pierferdinando (e non solo): con un legge elettorale morbida ed una presenza in Parlamento, cambierebbe tutto e la transizione verso la Terza Repubblica sarebbe molto più semplice. Con tanto di ruolo di primo piano per un soggetto nuovo che si porrebbe come l'anello di congiunzione fra "tecnici" e politica (sempre ammesso che qualcuno creda ancora ad una simile distinzione).

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A Fanpage.it fin dagli inizi, sono condirettore e caporedattore dell'area politica. Attualmente nella redazione napoletana del giornale. Racconto storie, discuto di cose noiose e scrivo di politica e comunicazione. Senza pregiudizi.
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