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Migranti, la ministra Lamorgese invia esercito e navi militari in Sicilia

Lo ha confermato la ministra Luciana Lamorgese al governatore siciliano, Nello Musumeci, in un colloquio telefonico seguito alle tensioni sempre più forti nell’isola. Dopo le fughe dai centri di accoglienza di Caltanissetta e Porto Empedocle il ministero dell’Interno ha quindi deciso di inviare i militari dell’operazione Strade Sicure in Sicilia e delle navi militari dove i migranti in arrivo trascorreranno il periodo di quarantena.
A cura di Annalisa Girardi
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Dopo le fughe di migranti dal Cara di Caltanissetta e dalla struttura di Porto Empedocle, il ministero dell'Interno ha deciso di inviare i militari dell'operazione Strade Sicure in Sicilia. Lo ha confermato la ministra Luciana Lamorgese al governatore siciliano, Nello Musumeci, dopo averlo sentito telefonicamente in seguito alle tensioni sempre più forti nell'isola. La titolare del Viminale ha confermato che quasi tutti i profughi scappati sono stati poi rintracciati e che nel frattempo sono stati intensificati i trasferimenti sia dall'hotspot di Lampedusa che dall'hub di Porto Empedocle. Entro domani 520 migranti dovrebbe arrivare in altre strutture.

La situazione nell'isola resta complicata. Musumeci, da parte sua, ha espresso alla ministra "tutte le sue preoccupazioni per la situazione in atto dovuta alla pressione migratoria che grava sull'isola". Lamorgese sta cercando di tranquillizzare tutti gli enti locali, inviando anche una nave in cui i migranti in arrivo possano trascorrere la quarantena. "Entro pochi giorni sarà garantito l'invio nelle acque della Sicilia di una capiente nave-passeggeri da riservare ai migranti e il ricorso a contingenti delle forze armate, da destinare alle aree più sensibili", ha raccontato il governatore siciliano su Facebook.

Aggiungendo di aver sottolineato alla ministra "la insostenibile situazione nell'isola e la preoccupazione dei sindaci e delle comunità locali la cui esasperazione rischia di creare, specie in alcune zone, tensione e allarme sociale". Musumeci afferma quindi di aver ricevuto "precise garanzie sulla presenza di navi-quarantena lungo le coste siciliane e in prossimità dell'isola di Lampedusa, oltre la presenza di contingenti militari da affiancare alle poche e stremate unità delle forze dell'ordine per evitare il ripetersi di fughe dai centri di accoglienza".

Negli ultimi giorni si è fatta ancora più critica la situazione a Lampedusa. Tra domenica e lunedì sono state soccorse 114 persone sbarcate nella notte e poi la Guardia costiera ha rintracciato un barcone con a bordo altri 70 naufraghi. Mentre venivano trasferiti sull'hotspot dell'isola la Capitaneria ha avvistato un altro barcone su cui viaggiavano 44 migranti. Nel centro di prima accoglienza, che ha una capienza limite di 95 persone, ora ci sono 726 migranti.

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