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Legge di Stabilità: cambio gratuito del conto corrente e bollette meno care

Il trasferimento di un conto corrente bancario dovrà avvenire ”senza spese aggiuntive di qualsiasi origine e natura” a carico del cliente. Anche se si tratta di un conto a termine. E’ quanto prevede la bozza del disegno di legge collegato alla Legge Stabilità.
A cura di B. C.
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Il trasferimento di un conto corrente bancario deve avvenire "senza spese aggiuntive di qualsiasi origine e natura" a carico del cliente, escludendo inoltre costi di produzione e invio dell'ultimo estratto conto. E' una delle misure più importanti del disegno di legge collegato testo Stabilità. La bozza è costituita da 16 articoli e si intitola "Ddl concernente disposizioni in materia di sviluppo economico e semplificazione". Il diritto di estinzione del conto corrente bancario è previsto anche a quei conti correnti per i quelli ”è stato pattuito un termine a favore della banca creditrice”. Secondo la bozza del ddl ogni patto ”anche posteriore alla conclusione del contratto, con il quale si impedisce o si renda più oneroso o complesso per il cliente l’esercizio della facoltà”, ”è nullo ma non comporta la nullità del conto corrente”. Nella bozza si precisa che ci sarà "divieto assoluto di addebitare al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione o altre spese comunque denominate relative alle comunicazioni".

Previsto anche un provvedimento taglia bollette relativo agli incentivi sulle rinnovabili. Il disegno di legge prevede che il Gestore dei servizi energetici utilizzi una serie di risorse sul mercato finanziario che consentirebbe di ‘spalmare’ gli incentivi che pesano in bolletta limitandone la zavorra nei prossimi anni e aumentandolo nel lungo termine. “Ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2 miliardi l’anno, si legge nella Relazione illustrativa, si potrebbe ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe del 15-20% negli stessi anni”. Il governo dovrà presentare ogni anno un programma nazionale di politica industriale, entro il 30 giugno. L'obiettivo è puntare sulla crescita industriale e, a tal proposito, sono previste misure di "agevolazione fiscale, di promozione di strumenti finanziari e di accesso al credito, di incentivazione alle imprese, di investimento in infrastrutture, di domanda pubblica innovativa e di natura regolamentare".

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