Le Regioni vogliono permettere di giocare nei bar: “Ma le carte vanno cambiate e igienizzate”
I mazzi di carte potrebbero tornare nei bar, pronte per chi vuole giocare una partita con gli amici. La proposta arriva direttamente dalle Regioni, e fa parte delle nuove regole che la Conferenza illustrerà al governo tra oggi e domani. Durante l'incontro i governatori porteranno avanti le loro idee sul tema delle riaperture e le Regioni presenteranno la loro bozza: un vero e proprio piano dettagliato su come far ripartire in sicurezza bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre e piscine. Scorrendo il documento, nel capitolo dedicato alle misure per bar e ristoranti ci sono due paragrafi dedicati alla reintroduzione delle carte e di giornali e riviste che, trattandosi di oggetti di condivisione, erano stati vietati.
Nel testo, infatti, si legge che "sono consentite le attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco)". L'utilizzo delle carte, però, non è indiscriminato. Ci sono delle regole da seguire, vista la pericolosità degli oggetti dal punto di vista del contagio: mascherina obbligatoria durante la partita, igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco, distanziamento tra i giocatori di almeno un metro sia al tavolo che tra tavoli diversi. Poi viene aggiunto che "nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi". Questo, però, è un consiglio, non una regola. In sostanza più spesso viene cambiato il mazzo di carte (e buttato il vecchio), meno rischio c'è.
Al paragrafo precedente viene affrontato un altro tema simile: i giornali e le riviste. Erano stati eliminati dai tavolini dei bar per evitare che, proprio attraverso l'utilizzo di più persone in una giornata, avvenisse il contagio da Covid. Le Regioni propongono di riportarli nei bar e di permettere di leggerli liberamente, ma anche qui con delle condizioni: "È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani".