Congresso della Lega a Firenze il 5 e 6 aprile: il programma dell’evento e chi parteciperà

Il 5 e 6 aprile, alla Fortezza da Basso a Firenze, si tiene il Congresso federale della Lega per eleggere il nuovo segretario. Al netto di improbabili colpi di scena, Matteo Salvini sarà riconfermato alla guida del partito per altri quattro anni, essendo l'unico candidato alla segreteria. Al Congresso si voterà anche per rinnovare una parte del Consiglio federale, ovvero l'organo esecutivo del partito.
Una trentina di candidati hanno presentato le firme per entrare nel nuovo Consiglio, ma verranno eletti solamente in ventidue. Tra loro spuntano i nomi di dirigenti locali, come il consigliere di Collecchio, Tommaso Vergiati, il coordinatore della Lega Giovani, Luca Toccalini, senatori e deputati come Roberto Marti, Mara Bizzotto, Francesco Bruzzone e Andrea Paganella, ma anche europarlamentari in carica, come Silvia Sardone e Susanna Ceccardi, oltre all'ex senatore Simone Pillon.
Secondo quanto riporta AdnKronos dovrebbero essere sette i candidati al Consiglio provenienti dal Veneto, quattro dalla Lombardia, tre dalla Calabria, due dal Piemonte e altri due dalla Sicilia.
Chi partecipa al Congresso della Lega a Firenze il 5 e 6 aprile
Oltre ai delegati eletti dai militanti, saranno presenti parlamentari nazionali ed europei, governatori, ministri, consiglieri e segretari regionali. Anche il presidente di Confindustria Emanuele Orsini e il segretario generale dell’Ugl Francesco Paolo Capone sono tra gli ospiti attesi domenica. Per la prima volta, il Congresso ospiterà Confindustria e un sindacato nazionale. "Sarà l’occasione per discutere di lavoro ed economia, temi fondamentali per la Lega", si legge in una nota diffusa dal Carroccio.
Non sarà presente invece, Umberto Bossi, storico fondatore del partito. Salvini, che lunedì scorso lo ha incontrato a Gemonio, ha voluto mettere a tacere possibili polemiche. "Al Congresso della Lega di Firenze sarò felice di portare il saluto di Umberto Bossi, che sono andato a trovare lunedì a Gemonio insieme a Roberto Calderoli. È stata l'occasione per abbracciare colui grazie al quale ho cominciato a fare politica e che ha dato speranza a tutti noi, ma soprattutto per aggiornarlo su alcune battaglie storiche della Lega, come l'autonomia e l'immigrazione, su cui i risultati stanno finalmente arrivando, grazie all'impegno di militanti e amministratori che non hanno mai mollato. Andiamo avanti, più uniti e determinati che mai!", ha dichiarato.
L'incognita sulla presenza di Elon Musk
Molta dell'attenzione legata al Congresso è concentrata sulla possibile partecipazione di Elon Musk alla kermesse. Secondo quanto risulta, tra via Bellerio e Andrea Stroppa, referente italiano dell'imprenditore, si sono svolte delle interlocuzioni che potrebbero tradursi in un video messaggio del patron di Tesla nei confronti dei militanti che saranno presenti all'evento. Il vicepremier ha inviato il suo invito a Musk, ma per il momento non sono arrivate conferme . Resta un'ipotesi anche la possibile partecipazione di Giorgia Meloni e quella di Marine Le Pen, che lo scorso lunedì ha ricevuto la condanna nel processo in cui era accusata di appropriazione indebita di fondi pubblici europei.
Il programma del Congresso della Lega: di cosa si discuterà
L'inizio dei lavori è fissato alle 14 con il saluto di Salvini. Poi spazio ai delegati, mentre domenica, dalle 9, sono attesi gli ospiti ed è previsto l’intervento finale del vicepremier. Secondo quanto riferiscono fonti leghiste, sabato e domenica saranno discussi "almeno 17 atti di indirizzo", proposte di linea politica che "dovranno essere approvate ed eventualmente recepite dal segretario federale". In particolare, cinque proposte riguardano "l'adeguamento dei salari, l'islam, sicurezza e immigrazione, l'energia con riferimento al nucleare e la giustizia".