Berlusconi indagato a Reggio Emilia per la lettera sull’Imu

La lettera sul rimborso dell'Imu è stata sicuramente la mossa vincente di Silvio Berlusconi per le elezioni politiche. La vicenda però è stata al centro di un accesso dibattito che ha portato a diversi esposti e denunce da parti di avversari politici e semplici cittadini. Dopo le accusa di Rivoluzione civile, altri reclami contro l'ex premier erano stati presentati infatti a Modena e a Roma; ed oggi arriva la notizia di altre due denunce a Reggio Emilia. La notizia in questo caso è di particolare rilevanza dal momento che l'accusa di "voto di scambio" sembra sarà presa in considerazione. Come scrive Il Resto del Carlino, il procuratore capo Giorgio Grandinetti ha deciso infatti di procedere con l'inchiesta che vede Il Cavaliere indagato per la violazione dell'articolo 96 del testo unico delle leggi elettorali. Voto di scambio, appunto. Il tutto sarebbe partito alcuni giorni fa dalla denuncia di un'impiegata della provincia emiliana che aveva inviato un esposto contro la lettera sull’Imu in procura. Successivamente il Pm ha ricevuto un altro esposto, che verrà inserito nella stessa inchiesta. In tutto ciò c'è sempre da considerare gli altri reclami giunti da Modena e Roma, per i quali i magistrati, secondo quanto aggiunge il Resto del Carlino, hanno aperto "un fascicolo intestato atti relativi a (privo quindi di ipotesi di reato e di indagati)".