Zona ospedaliera, l’ex fabbrica trasformata in B&b e luogo di sfruttamento della prostituzione

Una scoperta che ha dell'inquietante, quella della Polizia municipale napoletana in via Leonardo Bianchi, zona Ospedaliera. Gli agenti della Tutela Edilizia e Patrimonio e dell'Investigativa, a seguito di un'i indagine coordinata dalla Procura hanno messo i sigilli a diversi monolocali, tutti ricavati da lavori edili abusivi realizzati alcuni in una ex fabbrica, e altri nell’attiguo fabbricato gemello di proprietà di due soggetti diversi.
Alcuni di questi locali erano stati destinati all'attività ricettiva di affittacamere e Bed&breakfast, altri invece, erano stati dati in locazione ad extracomunitari. In particolare gli agenti hanno accertato che questi miniappartamenti erano nelle disponibilità di un soggetto di nazionalità brasiliana che a mezzo di minacce e violenze costringeva altri connazionali a prostituirsi, arrivando a pubblicizzare l’attività su diversi siti internet dedicati.
L'operazione dopo le denunce delle vittime
Le vittime di sfruttamento hanno trovato il coraggio di denunciare il loro aguzzino e sono ora affidate agli assistenti sociali che le hanno collocate presso una struttura specializzata. Uno dei particolari emersi nella nota informativa della Polizia Municipale di Napoli è che i proprietari degli immobili sono stati denunciati per i soli reati urbanistici e non vi sono elementi che li colleghino all'attività di prostituzione.