Tranciato dall’elica in mare: Manuel Cientanni resta disperso dopo una settimana di ricerche a Cetara

Dopo una settimana di ricerche non è stato ancora trovato il corpo di Manuel Cientanni, il 29enne del Salernitano che, il 14 agosto, era rimasto vittima di un incidente mentre era con due amici al largo di Cetara, in Costiera Amalfitana: era stato colpito dall'elica della barca che avevano noleggiato ed era andato a fondo. Col passare delle ore le speranze di trovarlo vivo si sono ridotte drasticamente, ad una settimana di distanza si spera almeno di trovare il corpo per restituirlo alla famiglia.
La ricostruzione di quell'incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. I due giovani in barca, soccorsi dalla Guardia Costiera, avevano raccontato che Cientani era caduto in mare, probabilmente a seguito di una virata brusca, ed era stato ferito dalle eliche del motore in movimento; lo avevano visto inabissarsi mentre l'acqua si riempiva di sangue. Le ricerche erano partite subito, ma senza esito. E così è stato anche nei giorni successivi.
La Capitaneria di Porto di Salerno ha chiesto il supporto di mezzi aerei e navali, i reparti subacquei e i Vigili del Fuoco hanno scandagliato i fondali con strumentazione specifica, tra cui il R.O.V. 3000, veicolo comandato da remoto, e il Side Scan Sonar, ma non è stato trovato nulla né nel punto dell'incidente né nell'area circostante.
È possibile che il cadavere sia stato trasportato dalla corrente e che riemerga a parecchi chilometri di distanza: il corpo di Francesca Mansi, la 25enne di Maiori travolta dalla frana di Atrani del 9 settembre 2010, venne ritrovato dopo 23 giorni di ricerche al largo dell'isola di Panarea, a circa 200 chilometri in linea d'aria.