Preregate America’s Cup Napoli, il comandante della Polizia Municipale Esposito si mette in ferie ma il sindaco gliele revoca
Sono piuttosto agitate, non certo per il mare mosso, le ore che precedono l'inizio delle preregate di America's Cup a Napoli. Il tema è il comandante della Polizia Municipale Ciro Esposito, arrivato ormai a poche settimane dalla pensione, dopo 39 anni nella Polizia municipale di Napoli, 13 dei quali da comandante. Esposito aveva comunicato ai vertici del Comune che si sarebbe messo in ferie dal 23 al 29 settembre, proprio nella cruciale settimana della Regata preliminare Louis Vuitton Cup, in programma sul Lungomare Caracciolo dal 24 al 27 settembre.
La sorpresa, apprende Fanpage, che ha potuto leggere l'incartamento, è arrivata di sabato, nel giorno di San Gennaro, sotto forma di nota indirizzata al sindaco Gaetano Manfredi, all'assessore alla Legalità Antonio De Iesu, alla capo di gabinetto Mariagrazia Falciatore, al direttore generale Pasquale Granata e ai dirigenti dell'area.
L'oggetto: «comunicazione congedo» e «utilizzo ferie residue». Esposito – che a dicembre compierà 67 anni e da gennaio 2027 sarà quindi in quiescenza per raggiunti limiti d'età – scriveva che durante l'assenza sarebbe stato sostituito, sia alla direzione del Servizio Polizia Locale sia nelle funzioni di capo area, dal colonnello Antonio Vecchione, che avrebbe assunto tutte le responsabilità del ruolo. E dire che il comandante Esposito aveva assicurato nelle ultime uscite pubbliche, di essersi tenuto diverse giornate lavorative proprio per dedicarle all'evento e coordinare i servizi.
La replica arriva poco dopo le 18, dopo la pubblicazione della notizia di Fanpage. Il Comune con una nota spiega che la fruizione dei giorni di congedo accumulati è un «atto dovuto», da completare tassativamente entro il collocamento a riposo. Esposito avrebbe pianificato da tempo con l'Amministrazione tempi e modalità dello smaltimento delle ferie arretrate, tuttavia, si legge «in vista della rilevanza internazionale dell'evento, il sindaco ha espressamente richiesto al comandante un presidio diretto per garantire il perfetto svolgimento delle manifestazioni». Ubi maior, dunque: il capo dell'Amministrazione cittadina ha disposto la causa di forza maggiore e quindi per le ferie ci sarà tempo. Del resto ci sono altri tre mesi prima della fine dell'anno.