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Patto tra Napoli e Roma sui rifiuti: Asìa e Ama lavoreranno assieme per città più pulite

Patto tra il sindaci di Roma e Napoli, Roberto Gualtieri, e Gaetano Manfredi, per la raccolta dei rifiuti. Firmato un contratto di rete tra Ama e Asìa.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Roberto Gualtieri, a sinistra. Gaetano Manfredi, a destra
Roberto Gualtieri, a sinistra. Gaetano Manfredi, a destra

Patto tra Napoli e Roma per la raccolta dei rifiuti. Le due società partecipate dell'igiene urbana, Asìa Napoli e Ama Roma, hanno siglato un contratto di Rete, chiamato “Ponte Italia”, con l'obiettivo di avere città più pulite. Le due aziende, in base all'accordo, potranno collaborare nello scambio di informazioni e prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica, tecnologica. Un patto di reciproco scambio, dal quale entrambe beneficeranno per aumentare la capacità innovativa e la competitività sul mercato. La Rete avrà sede a Roma e le attività saranno gestite da un Comitato di Gestione.

Patto tra Manfredi e Gualtieri sui rifiuti

L'accordo preliminare è stato firmato ieri alla presenza del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dal Presidente di Ama Roma S.p.A., Bruno Manzi, e dall’Amministratore Unico di Asia Napoli S.p.A., Domenico Ruggiero. L’obiettivo è accrescere la competitività sul mercato tra due delle aziende più grandi e importanti del settore. Ama, infatti, è una società interamente partecipata da Roma Capitale, gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, i servizi cimiteriali e altri servizi accessori della città. Serve un territorio di 1300 kmq, con 2 milioni 800mila residenti, per una raccolta complessiva di circa 1 milione 600mila tonnellate/anno di rifiuti. Asia, interamente partecipata dal Comune di Napoli, gestisce il servizio di igiene urbana su tutto il territorio cittadino, su una superficie di 119 kmq, con oltre 900mila utenti, per una raccolta complessiva di circa 490mila tonnellate/anno.

Ma a cosa serve il nuovo contratto di rete Ama-Asìa? Ecco gli obiettivi:

  • 1) lo sviluppo impiantistico,
  • 2) la digitalizzazione,
  • 3) il miglioramento della qualità del servizio,
  • 4) il contenimento dei costi di gestione,
  • 5) la sostenibilità ambientale,
  • 6) l'efficientamento dei processi operativi,
  • 7) l'incremento della raccolta differenziata.

Il programma sarà aggiornato annualmente e il Comitato di Gestione definirà le attività e i progetti da svolgere. La Rete è aperta all’adesione di nuove imprese, che però devono soddisfare requisiti specifici come essere imprenditori iscritti al Registro delle Imprese e operare nel settore della gestione dei rifiuti. La decisione di ammissione è presa dal Comitato di Gestione. Gli aderenti potranno recedere dal contratto con un preavviso di 60 giorni, mentre il Comitato di Gestione può escludere membri che non rispettano i requisiti minimi o che non adempiono ai propri obblighi.

"Così Napoli e Roma più pulite"

I primi cittadini si sono confrontati sulle misure adottate per garantire il decoro e l'igiene urbana delle due importanti città d'arte, mete del turismo internazionale.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale, ha dichiarato:

“La sinergia tra Ama e Asia darà un impulso decisivo, attraverso l’innovazione, lo sviluppo impiantistico e l’efficientamento dei processi industriali, al progresso dell’economia circolare in un’area strategica per lo sviluppo del Paese. Un accordo importante per raggiungere l’autosufficienza nel recupero e trattamento differenziato delle varie frazioni e migliorare gli standard di servizio”.

Mentre il primo cittadino di Napoli, Gaetano Manfredi, ha aggiunto:

“Napoli e Roma sono due città con caratteristiche simili. L’accordo tra Ama Roma e Asia Napoli rappresenta quindi la volontà e l’opportunità di collaborare nella gestione virtuosa di servizi quotidiani ed essenziali. È un’intesa di rete che ci agevolerà su aspetti strategici come lo sviluppo impiantistico, l’abbattimento dei costi e la promozione di nuovi sistemi di raccolta. L’obiettivo è portare un ulteriore miglioramento dei servizi nei rispettivi territori e per i cittadini di due straordinarie metropoli italiane. Ci auguriamo che questa nuova collaborazione, significativa per il Centro-Sud, possa diventare un modello utile anche in altri settori strategici e per altre città italiane”.

Domenico Ruggiero, Amministratore Unico di Asia, ha commentato:

“Crediamo in questo progetto di rete importante per Ama Roma e Asia Napoli, ma soprattutto per milioni di cittadini. Stiamo realizzando un nuovo esempio di collaborazione nel Centro-Sud. Questo accordo rappresenta un modello per la creazione di economie di scala e il raggiungimento della cosiddetta ‘massa critica industriale'. Con Ama Roma puntiamo a condividere scelte industriali strategiche per il futuro, volte a ridurre il gap impiantistico, migliorare la qualità della raccolta differenziata, abbassare i costi per aziende e cittadini e aumentare il tasso di riciclo”.

Mentre Bruno Manzi, Presidente Ama, ha sottolineato:

“La collaborazione con Asia ci permetterà di ottenere economie di scala attraverso l'ottimizzazione dei processi di approvvigionamento di automezzi e attrezzature per la raccolta dei rifiuti e l'igiene urbana. La promozione di interventi di innovazione digitale ed organizzativa potrà contribuire al contenimento dei costi di gestione e al miglioramento della qualità del servizio erogato agli utenti”.

Sul patto è intervenuto Vincenzo Santagada, Assessore al Verde e alla Salute del Comune di Napoli:

"In controtendenza con ciò che sta accadendo nel mondo nei diversi settori d'impresa, Asia Napoli e Ama Roma faranno rete. Sarà un passaggio fondamentale, realizzato attraverso la condivisione di percorsi e best practices. Una collaborazione che favorirà la crescita reciproca delle due aziende mediante strategie di lavoro comuni. Asia e Ama saranno interconnesse per il raggiungimento di obiettivi comuni che, da sole, non potrebbero facilmente raggiungere".

L’Assessora all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, ha spiegato:

“Condividere le esperienze nella gestione del ciclo dei rifiuti di due delle maggiori aree urbane d’Italia e d’Europa, entrambe con una marcata vocazione turistica, porterà indubbi benefici. Si tratta, infatti, di un settore importante e nevralgico per la qualità della vita di tutti i cittadini, turisti compresi. Concetti come economia circolare e sostenibilità ambientale sono ormai di stretta attualità e devono far sentire tutti coinvolti e responsabilizzati, anche per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni".

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