Nel bar del Casertano spaccio di droga e slot machines illegali: locale chiuso, arrestato il titolare

All'interno del suo bar spacciava droga e aveva slot machines illegali: a Villa di Briano, nella provincia di Caserta, nel pomeriggio di ieri, venerdì 4 aprile, i carabinieri hanno arrestato un 46enne, titolare dell'attività commerciale, che invece è stata chiusa. Nella fattispecie, i carabinieri della stazione di Frignano, unitamente alle Unità Cinofile di Sarno, al personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, della SIAE e dell'Asl di Caserta, hanno controllato il bar; il titolare, senza essere visto, si è barricato in un altro locale, al fine di sfuggire al controllo.
I dipendenti, incalzati dai militari dell'Arma, hanno riferito di non avere accesso a quel locale, mentre il 46enne, contattato telefonicamente, ha preso tempo, riferendo che sarebbe arrivato di lì a qualche minuto. Con il trascorrere del tempo, vista l'irreperibilità del titolare, i carabinieri hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno iniziato le operazioni di accesso forzato all'altro locale del bar: sono bastati pochi istanti e il titolare, che si era barricato all'interno, ha aperto la porta, permettendo il controllo dei militari. E così, nel bagno, gli operatori hanno rivenuto buste di cellophane, un bilancino di precisione, ma soprattutto 4 involucri contenenti cocaina; il 46enne, inoltre, aveva 345 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita.
Inoltre, il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e quello della SIAE ha riscontrato la presenza, all'interno del bar, di 4 slot machines non collegate al sistema nazionale, quindi illegali, mentre gli ispettori dell'Asl di Caserta hanno riscontrato gravi carenze igieniche, per le quali è stata disposta la chiusura del locale. Al termine dei controlli, il 46enne – già noto alle forze dell'ordine – è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.