video suggerito
video suggerito

“Maranza a Napoli il 1 marzo”, la sfida su Tiktok e i video di replica: “Venite, vi aspettiamo”

Il 1 marzo, data di Napoli-Inter, è anche il giorno della presunta “invasione” dei maranza a Napoli, prospettata da numerosi video sui social; su Tiktok sono comparse anche le repliche.
A cura di Nico Falco
623 CONDIVISIONI
Screen dei video delle repliche su Tiktok
Screen dei video delle repliche su Tiktok

I "maranza" starebbero preparando una sorta di "invasione" verso il Sud Italia, con tre tappe per il 1 marzo: Roma, poi Napoli e quindi Bari. Almeno, è quello che circola su Tiktok, dove nei giorni scorsi sono comparsi decine di video che suonano come una chiamata a raccolta con intenti ben poco rassicuranti. Che si tratti soltanto di uno scherzo destinato a restare sui social, di una provocazione per guadagnare visualizzazioni, o che ci sia il pericolo di scontri reali, è ancora presto per dirlo. Ma già sono arrivate le repliche, nemmeno quelle troppo diplomatiche: "Venite, vi aspettiamo". E la Lega ha annunciato una interrogazione al ministro Piantedosi.

Chi sono i maranza e la sfida al Sud

Presupposto di partenza, chi sono i maranza. Il termine, in realtà risalente almeno agli anni novanta, negli ultimi tempi si è diffuso sui social ed è andato a indicare giovanissimi che si riuniscono in gruppi e importunano turisti, passanti e coetanei, in particolar modo minorenni, quindi con un pesante impatto sulla sicurezza e sulla percezione della stessa; in buona parte le comitive di "maranza" sono costituite da giovani italiani di seconda generazione di origine nordafricana e da ragazzi nordafricani immigrati in Italia. Ruolo fondamentale sembrano avere avuto proprio i social, in particolare Tiktok, dove sono molti i video che ritraggono le "gesta" di questi giovanissimi.

Uno dei punti nevralgici della challenge, che al momento resta solo presunta, è Torino. È lì, infatti, che vive uno streamer 24enne molto conosciuto sui social, di origine marocchina ma che è arrivato in Italia da bambino e ha vissuto nel quartiere Barriera di Milano. Il ragazzo pubblica dal 2019 video con bravate e provocazioni e ha già spiegato in passato che il suo obiettivo è alimentare il personaggio che si è costruito al fine di diventare popolare come pugile.

Si è autoproclamato come guida e ha lanciato l'appello: "Stiamo chiamando tutti i maranza che ci sono in Italia per scendere tutti insieme al Sud". E, ancora: "A tutti quelli del Sud che si esaltano dicendo "noi abbiamo questo" (e mima il gesto di prendere la pistola, ndr) rispondiamo che è roba da film. La vita reale è un'altra. Totò Riina ci ha lasciato anni fa. Noi vi faremo vedere la vita reale. Se salite al nord vi scippiamo ‘o telefonino. Vi faremo vedere la vita reale, non i film e le fantasie".

La risposta da Napoli: "Vi aspettiamo"

Le risposte sui social sono state la conseguenza naturale. Messaggi come "Venite, vi aspettiamo, ma non vi servirà il biglietto di ritorno" sono fioccati nei video e nei commenti, non postati da gruppi organizzati ma da utenti singoli. In uno dei video, che sarebbe stato girato nel quartiere Marianella, si vede un gruppo di giovani in scooter e la scritta: "Aspettando i maranza del nord". Sullo stesso tenore un altro, girato a San Giovanni a Teduccio, nella zona del cosiddetto Bronx: "Cari maranza, ma vi conviene scendere qui al sud?". Coincidenza vuole che, tra le scritte che si vedono sui muri mentre il telefonino riprende i palazzi, ci sia anche un insulto contro l'Inter: si ricollega ad una delle preoccupazioni per questa "invasione".

L'interrogazione a Piantedosi

Il 1 marzo, infatti, è il giorno in cui il Napoli scenderà in campo contro l'Inter allo stadio Maradona. Match fissato alle ore 18, che vale il primo posto in classifica: attualmente i nerazzurri sono ad un punto più avanti, una vittoria significherebbe allungare la distanza a quattro punti; dall'altro lato, il Napoli potrebbe scavalcare e riguadagnare la vetta con due punti di vantaggio. Una partita delicatissima, insomma, che potrebbe valere lo Scudetto.

Il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, coordinatore provinciale di Napoli e Avellino, ha annunciato la presentazione di una interrogazione al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: "Dobbiamo evitare che Napoli sia tenuta in scacco da questi ‘fenomeni', soliti postare video carichi di odio e inni alla violenza, che minacciano seriamente la sicurezza nelle nostre città".

Sullo stesso tenore il deputato Francesco Emilio Borrelli: "Ho allertato le autorità locali e nazionali perché, al di là della veridicità o meno di queste inquietanti sfide social, si sta creando un clima pesantissimo attorno a questa partita. Un clima che potrebbe sfociare, viste le premesse, in azioni violente e di guerriglia che bisogna assolutamente evitare con una maggiore presenza di uomini delle forze dell'ordine. Purtroppo questi sciagurati gruppi ‘Maranza' hanno soffiato sul fuoco con queste sfide della vergogna sempre più presenti su Tik Tok. Bisogna verificare se davvero qualche esaltato scenderà sabato a Napoli con l'intento di creare degli scontri".

623 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views