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L’ordinanza movida a Napoli scade il 17 giugno e non sarà prorogata: in arrivo il regolamento

Il Comune lavora al piano permanente per la sicurezza, cambieranno anche gli orari di chiusura dei bar. L’ipotesi: pronto entro l’estate.
A cura di Pierluigi Frattasi
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L'ordinanza anti-movida a Napoli con le chiusure dei baretti alle 2 nel weekend e all'una di notte negli altri giorni scade il 17 giugno prossimo e non sarà prorogata. Al Comune di Napoli si esclude al momento una proroga, mentre si lavora ad un piano complessivo e permanente per regolamentare la sicurezza in città, inclusa, quindi, la vita notturna. Gli assessori Teresa Armato (Turismo e Commercio) e Antonio De Iesu (Sicurezza), insieme alle categorie interessate, stanno predisponendo in commissione il nuovo regolamento di pubblica sicurezza da approvare prima in giunta e poi in Consiglio comunale. Il tutto dovrebbe essere pronto prima dell'estate. Questo l'obiettivo che si è dato l'amministrazione, salvo slittamenti.

Perché non sarà prorogata l'ordinanza movida a Napoli

L'ordinanza sulla movida, che fissa gli orari di chiusura di baretti, locali notturni ed enoteche, vieta la musica alta dopo mezzanotte e ha inasprito i controlli contro la vendita di alcol ai minori, è entrata in vigore il 17 febbraio scorso per un periodo limitato di 4 mesi. Si tratta di un'ordinanza contingibile e urgente, nata, in collaborazione con la Prefettura e la Questura di Napoli, e dopo un confronto con gli esercenti, per contrastare il fenomeno della violenza tra i giovani nelle ore notturne, la cosiddetta "malamovida", con un'escalation di risse e accoltellamenti tra ragazzini.

L'ordinanza, peraltro, si è concentrata su alcune aree specifiche della città, i quartieri cosiddetti del by night, come Chiaia, piazza Bellini, al centro storico, e il Vomero. In quanto emergenziale ha avuto una durata ridotta per contrastare l'emergenza criminalità e non può essere prorogata con la stessa forma. L'ordinanza è stata accompagnata in questi mesi anche da un dispiegamento di forze dell'ordine straordinario nelle zone interessate, che ha rafforzato enormemente i controlli.

D'altra parte, però, il fenomeno della violenza tra giovani non sembra arrestarsi. E sembra anzi essersi esteso, con l'arrivo del caldo e l'avvicinarsi dell'estate, anche alle altre ore della giornata, soprattutto del weekend, in particolare sulle spiagge cittadine, come nel caso dei ragazzi accoltellati sugli scogli a Marechiaro.

In arrivo il regolamento permanente sulla sicurezza

Da qui, l'ipotesi di un regolamento permanente sulla sicurezza, al posto dell'ordinanza sulla movida, sul quale si sta già lavorando, e che vedrà diverse novità, tra le quali, a quanto filtra, anche gli orari di chiusura, che potrebbero non essere più fissati dal Comune, ma liberi.

L'obiettivo che si è dato l'amministrazione è di arrivare ad approvare il regolamento di sicurezza entro l'estate 2022. Il nuovo testo terrà conto delle esigenze della sicurezza, che va tutelata in via prioritaria, anche alla luce di quanto emerso dai controlli di questi mesi. Ma anche delle necessità dei locali. L'ipotesi è di accompagnare il nuovo regolamento di pubblica sicurezza ad una serie di provvedimenti che daranno nuove regole al commercio. Qualche provvedimento sarà portato in giunta a cavallo con la scadenza dell'ordinanza il 17 giugno. Al lavoro, come detto ci sono gli assessori Armato e De Iesu, per le rispettive competenze. Il Comune intende confrontarsi con le associazioni di categoria prima di andare in giunta e consiglio comunale. Contemporaneamente sta lavorando il gruppo dehors – Comune, Università, Soprintendenza e Camera di Commercio – sulle regole in zona Unesco.

Se ne è discusso oggi, 30 maggio 2022, in occasione della seduta del consiglio comunale sul rendiconto di bilancio. Per Flavia Sorrentino (Movimento 5 Stelle) "la violenza giovanile è forse ascrivibile a ragioni che non possono dipendere solo dalla movida. Ho chiesto perciò di portare avanti un regolamento sulla sicurezza pubblica che abbia un focus sul commercio e l’istituzione del Garante della notte e della Consulta della notte, due strumenti efficaci per rafforzare il raccordo tra mondo istituzionale e datoriale sulle misure da adottare".

Mentre Gennaro Esposito (Manfredi Sindaco) ha ricordato che "la città sta nuovamente vivendo una stagione in cui la violenza è all’ordine del giorno e della notte. Rispetto alla imminente scadenza dell’ordinanza sulla Movida, bisogna chiedersi quale sia l’alternativa: servono risposte dell’Amministrazione sui tanti casi di irregolarità continuamente segnalati. Mostriamo di segnare un passo diverso rispetto al passato".

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha sottolineato che "la movida in periferia è altrettanto problematica. Qui manca peraltro qualsiasi presidio della Polizia Locale. Serve per questo sollecitare risposte degli uffici". Infine, Gennaro Acampora (Partito Democratico) ha puntato il dito su "un problema serio di ordine pubblico in via Foria che va affrontato con il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine".

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