Incidente Amalfi, chiamato uno dei periti del disastro Concordia. Sabato il ricordo di Adrienne Vaughan
Domani pomeriggio 11 agosto, negli uffici della Procura di Salerno, si terrà la designazione dei periti incaricati delle indagini irripetibili sul tragico incidente avvenuto il 3 agosto nelle acque di Amalfi, in cui ha perso la vita Adrienne Vaughan, 45 anni, manager della casa editrice Bloomsbury negli Stati Uniti. Il professor Antonio Scamardella dell'Università Federico II, esperto di incidenti marittimi (si è già occupato della perizia sul naufragio della nave Costa Concordia) guiderà l'equipe che coinvolgerà anche l'ingegnere Stefano Milanesi nominato dall'avvocato Maurizio Sica, rappresentante legale dei proprietari del gozzo guidato dallo skipper Elio Perisco, ovvero Beniamino Mellino e Rosa Caputo, titolari della Daily Luxury Boat Srl.
A questi ultimi tre è contestato l'omicidio colposo in concorso. Anche l'avvocato dello skipper, Liberato Mazzola, ha nominato un proprio consulente. Gli accertamenti puntano a fare luce sullo scontro tra il natante con a bordo la vittima e il veliero e chiarire le responsabilità sulla morte della giovane donna, sul cui corpo ieri è stata condotta l'autopsia.
Il marito di Adrienne Vaughan, Mike White, finito in ospedale a Salerno poiché rimasto ferito nell'incidente, è stato dimesso: si è subito recato dai figli che finora sono stati in compagnia del nonno paterno. Sabato, in occasione della festa della Madonna della Neve a Conca dei Marini, la Costiera Amalfitana renderà omaggio alla donna rimasta uccisa: sarà celebrata una messa e sarà lanciata in mare una corona durante la processione.