Incendio a Napoli zona Gianturco, colonna di fumo visibile da chilometri di distanza
Una colonna di fumo nero, altissima, si alza su Gianturco e si vede da tutta Napoli. Un maxi incendio è in corso nella zona orientale della città, dove già a inizio giugno, in un capannone abbandonato pieno di rifiuti, si era registrato il terzo rogo in sette giorni. L'incendio è partito dal capannone della ditta "Gambardella Trasporti", in via Nuova delle Brecce, all'altezza del civico 40; sarebbe stato preceduto da un boato, nettamente sentito dai residenti delle abitazioni vicine. Le operazioni di spegnimento sono in corso, al momento non risultano feriti.
Sul posto, nella zona della ex raffinerie, al confine tra il quartiere napoletano di Poggioreale e l'area di Gianturco, sono intervenuti i carabinieri, allertati dal 112. All'arrivo dei militari dell'Arma erano già presenti i vigili del fuoco, impegnati con diverse squadre ad arginare le fiamme. Il fuoco, a quanto si apprende, si è esteso anche al capannone adiacente, di proprietà della ditta "Battimiello", anche questa attiva nel settore degli autotrasporti. In via cautelativa è stato evacuato un edificio che si trova nelle immediate vicinanze dell'incendio; una decina di famiglie hanno dovuto lasciare la loro abitazione, in attesa che la situazione torni sotto controllo.
Le cause dell'incendio restano, per il momento, da accertare; una volta spente le fiamme e messa in sicurezza la struttura sarà il momento dei controlli. Non si esclude che il boato, e il successivo incendio, possano essere stati causati da un incidente che potrebbe avere coinvolto uno dei mezzi parcheggiati all'interno del primo capannone; il rogo potrebbe essersi già esteso all'interno, rendendosi visibile dalla strada solo quando era in fase già avanzata.