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Il Volto Santo lascia il Santuario di Capodimonte per la prima volta: trasferito a Casoria 3 giorni

L’effigie del Volto Santo di Gesù, venerata nel Santuario dei Ponti Rossi a Capodimonte sarà a Casoria per 3 giorni.
A cura di Pierluigi Frattasi
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L'effigie del Volto Santo di Gesù, venerata a Napoli, per la prima volta lascerà il Santuario di Capodimonte. La sacra immagine sarà trasferita a Casoria, comune in provincia di Napoli per 3 giorni, da venerdì 19 a domenica 21 aprile, nell'ambito di un'iniziativa in omaggio a Madre Flora.

Lo ha comunicato il sindaco del comune del Napoletano, Raffaele Bene, che dichiara:

La città di Casoria è pronta ad accogliere l’immagine del Volto Santo di Capodimonte e a ricordare Madre Flora, nostra concittadina fino al 1940. Per celebrare questo avvenimenti il Settore Cultura rappresentato dall'assessore Vincenzo Russo ha organizzato tre giornate di eventi da venerdì 19 a domenica 21 aprile. Sarà una Festa di popolo oltre che di fede e per questo invitiamo anche i cittadini a partecipare anche semplicemente esponendo un drappo o un lenzuolo al passaggio del corteo religioso. Per la prima volta nella sua storia, l’immagine del Volto Santo esce dal Santuario di Capodimonte per essere venerata in un altro Comune: una data storica che scandirà il percorso verso la Città dei Santi intrapreso da tempo per far germogliare il seme del turismo religioso a Casoria.

Madre Flora nacque a Napoli il 17 gennaio 1899 al borgo di Sant'Antonio Abate, in una modestissima famiglia. Giovanissima visse diversi lutti e sofferenze. La sua vita cambiò il 10 febbraio del 1932, in un Mercoledì delle Ceneri, Flora era in preghiera nella sua camera, con il rosario tra le mani pregava e fissava l'immagine da lei ritagliata, del Volto Sacro di Gesù pubblicato sul frontespizio di "Crociata Missionaria", disegnato dalla pittrice Rina Maluta. Aveva da poco ultimato di preparare il pranzo per i bisognosi che si recavano a casa sua, quando il Signore le dimostrò di averla scelta. Improvvisamente una luce intensa illuminò quel quadro e il Signore si umanizzò. Nel silenzio di quegli istanti Egli le rivolse queste parole: "Flora, guarda questo volto tanto offeso ed ingiuriato; amalo e fallo amare".

Da allora, il suo unico pensiero fu la diffusione nel mondo dell'immagine sacra del Volto di Cristo, il Volto Santo, la diffusione del Vangelo, e portare Cristo nel mondo che per lei significava incontrare i fratelli toccati da dolore, dalla sofferenza. Si sforzò di diffondere parole e atteggiamenti di solidarietà e di fiducia in Dio. Suo grande progetto fu la realizzazione della Casa del Volto Santo, che sorge nel quartiere dei Ponti Rossi, sulla Collina di Capodimonte, dove fu concesso da monsignor Giuseppe de Nicola, vicario generale della diocesi di Napoli, di poter celebrare l’Eucarestia la domenica e nei giorni festivi.

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