Presidenza Fico in Regione Campania

Il doppio clic che a Soresa è costato 25 milioni di euro di versamenti in più per l’Asl Napoli Sud

Avatar autore
Capo cronaca Napoli
Immagine
Gli F24 di luglio dell’Asl Napoli 3 Sud trasmessi due volte: 25 milioni in più a Fisco e Inps. Soresa precisa: già avviata la compensazione.

Per una società attraverso la quale passano 2,9 miliardi di euro tutto sommato sono quasi bruscolini. Tuttavia approvare trasferimenti bancari di denaro per tranche milionarie è una operazione delicatissima: qualcosa può sempre andare storto. E poi che si fa? Se lo sono chiesti quest'estate in Soresa, la società regionale che, per conto della Regione Campania, svolge funzioni di centrale di acquisto e soprattutto di Centrale Unica dei Pagamenti per il sistema sanitario.

Ad agosto di quest'anno dagli uffici della società i flussi F24 dell'Azienda Sanitaria Napoli 3 Sud sono partiti due volte. È l'Asl che copre circa 57 comuni situati a sud e a est della provincia partenopea (Nola, Torre del Greco, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, solo per citarne alcuni). Quei modelli servono a versare tasse e contributi all'Agenzia delle Entrate e all'Inps. Risultato: invece di un pagamento ne sono stati addebitati due, con 25 milioni di euro finiti in più a Fisco e previdenza.

Perché passa tutto da Soresa? Per l'Asl Napoli 3 Sud la società gestisce in modo centralizzato i pagamenti dei debiti correnti e pregressi, compresi quelli verso fornitori e altri creditori, e trasmette anche gli F24 dell'azienda sanitaria attraverso la propria utenza Entratel. La Regione alimenta Soresa con fondi destinati a questa attività, che vengono poi compensati contabilmente con le somme dovute alle singole aziende sanitarie. E appunto l'Asl rientra tra le aziende che effettuano tutti i propri pagamenti attraverso la Centrale Pagamenti della società presieduta da Tommaso Casillo. A far emergere la vicenda, che durante agosto era stata tenuta sotto traccia, è stata una lettera di Ugo Trama, dirigente reggente della Direzione Tutela Salute: che fine hanno fatto i soldi in più? E così l'Asl li sta pian piano recuperando, compensandoli con i versamenti successivi.

La precisazione di Soresa sul caso Asl Napoli 3 Sud

Nel pomeriggio di oggi Soresa ha precisato i contorni della vicenda. La società sottolinea che non si è trattato di un doppio bonifico all'Asl: l'utenza Entratel abilitata alla trasmissione degli F24 «per mero errore materiale ha inviato due volte i flussi F24EP relativi alla competenza di luglio 2026 dell'ASL Napoli 3 Sud», in scadenza il 20 agosto. Lo sbaglio, spiega Soresa, «non è stato rilevato dall'applicativo Desktop Telematico Entratel dell'Agenzia delle Entrate, ma è emerso solo a seguito della verifica eseguita dagli uffici Soresa sugli avvenuti addebiti del 20 agosto 2026». A quel punto la società dice di aver «contattato immediatamente gli uffici della Gestione Economico-Finanziaria dell'ASL Napoli 3 Sud». L'obiettivo era chiedere all'Agenzia delle Entrate e all'Inps di compensare l'eccedenza con i pagamenti dovuti nei mesi successivi. Le compensazioni sono partite codice tributo per codice tributo e, scrive Soresa, «ad oggi la compensazione già avviata è pari a 13 milioni di euro».

E questo sarà probabilmente uno degli argomenti del chiacchiericcio a margine dell'assemblea dei lavoratori Soresa in programma per oggi. Nell'azienda è forte il malcontento dopo una recente comunicazione del capo del personale Virgilio Barbati che ha imposto ai dipendenti di essere pronti a documentare le assenze con la legge 104. E anche di questo si discuterà oggi tra lavoratori.

(articolo aggiornato 8 ottobre ore 15.00)

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views