Falsi operai tentato di rubare mille litri di gasolio a Vallo della Lucania: arrestati

Si erano presentati come operai per dei lavori di manutenzione, ma in realtà erano solo intenzionati a rubare gasolio dalla cisterna sotto un condominio del posto. A scoprirli sono stati i carabinieri del comando di Vallo della Lucania, che li hanno così arrestati: si tratta di due pregiudicati provenienti da Napoli, giunti appositamente nella cittadina cilentana per tentare il furto di gasolio muniti di ogni attrezzatura per tentare di non destare sospetti.

Classiche tute rifrangenti da operaio, furgone con lampeggiante, attrezzatura completa per i lavori di manutenzione: avevano pensato ad ogni cosa. Giunti sul posto, la strada di un condominio nel centro di Vallo della Lucania, i due hanno iniziato a mettersi all'opera, aprendo il tombino che dà accesso alla cisterna e asportando il gasolio che era all'interno. Tutto sembrava andare liscio finché non sono passati i carabinieri, che hanno notato qualcosa di sospetto nei due operai al lavoro, che forse sospettando di essere stati già scoperti hanno iniziato ad accelerare i "lavori" di finta manutenzione. I carabinieri di Vallo della Lucania, guidati dal capitano Annarita D'Ambrosio, hanno però capito che qualcosa non andava e così si sono avvicinati ai due, scoprendo che avevano quasi terminato il furto di circa mille litri di gasolio, che con ogni probabilità sarebbe stato venduto illegalmente al loro ritorno a Napoli. Per entrambi sono scattate così le manette per il tentato furto. Tutto il materiale è stato invece posto sotto sequestro.
