De Luca sui dazi di Trump: “In Campania colpiti vini, ortofrutta e conserve alimentari”

Gli effetti dei dazi introdotti da Donald Trump avranno ripercussioni anche in Campania: il presidente Vincenzo De Luca ha così annunciato che "va fatta un'analisi attenta", perché le esportazioni campane rischiano di perdere mezzo miliardo di euro, e questo rischia di avere un effetto domino sulle aziende e sull'occupazione.
"Da una prima valutazione che abbiamo fatto, soprattutto in relazione al comparto agricolo ed agroalimentare, avremo un danno di mezzo miliardo di euro", ha spiegato questa mattina ai cronisti presenti a Benevento, dove ha visitato l'ospedale San Pio sannita. "Si calcola una ricaduta importante soprattutto per il comparto vinicolo, ortofrutticolo e zootecnico. Dobbiamo valutare quindi con grande attenzione queste ricadute. Credo però che ci sarà qualche ricaduta anche sul comparto meccanico e sull'automotive. E la situazione non è banale", ha proseguito De Luca.
"Il settore più colpito", ha proseguito il presidente della Regione Campania, "sarà quello vinicolo e quello agroalimentare, quindi i vini, l'industria delle conserve alimentari, l'ortofrutta della quarta gamma (frutta e verdura fresca ma lavata e confezionata per essere pronta al consumo, ndr) che esportiamo anche negli Stati Uniti.. insomma, la situazione è delicata. Faremo un'indagine approfondita", ha aggiunto, "e vedremo anche con Unioncamere di fare una indagine settore per settore e poi prenderemo qualche decisione". La situazione, insomma, non è delle più rosee. "Non credo che dobbiamo avere reazioni di istinto, per non aprire una guerra commerciale che non finisce più", ha chiosato De Luca, "Dobbiamo però trovare una risposta a questa iniziativa degli Stati Uniti per la quale rischiamo di avere ricadute occupazionali davvero pesanti".