Covid, morto Lucio Fulgione, infermiere all’ospedale di Eboli: aveva 52 anni

C'è l'ennesima vittima del Coronavirus in Campania, proprio nei giorni in cui si festeggia il Santo Natale, tra il personale sanitario, impegnato da circa un anno ormai in prima linea nella lotta alla Covid-19: è morto Lucio Fulgione, infermiere all'ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli, nella provincia di Salerno; aveva 52 anni e, da quanto si apprende, nessuna patologia pregressa. L'infermiere era risultato positivo al Sars-Cov-2 agli inizi di dicembre: inizialmente, le sue condizioni di salute sembravano essere buone, poi l'improvviso peggioramento e il necessario ricovero in ospedale, proprio nel nosocomio del Salernitano nel quale prestava servizio.
Negli ultimi giorni, le sue condizioni si erano repentinamente aggravate, visto l'insorgere delle complicazioni ai polmoni che, come purtroppo abbiamo imparato, sono tipiche del Coronavirus, che lo hanno portato purtroppo al decesso. La notizia della morte di Lucio Fulgione si è diffusa rapidamente e ha funestato le vacanze natalizie della comunità ebolitana, nella quale il 52enne era molto conosciuto: tantissimi i messaggi di dolore e cordoglio che sono apparsi in queste ore sui social network, non appena la notizia della morte del 52enne si è diffusa.
Durante queste festività natalizie, la provincia di Salerno è stata colpita da altri tre lutti dovuti al Coronavirus. Ad Acerno un uomo anziano è deceduto dopo aver contratto il virus: "A nome dell'Amministrazione Comunale e di tutta la Comunità si esprime vicinanza alla famiglia" ha scritto il sindaco Massimiliano Cuozzo. Un altro decesso si è registrato a Colliano, mentre il terzo a Palomonte.