Campania, i malati oncologici potranno fare chemio a casa e in ambulatorio: stop ai tetti di spesa

In Campania i pazienti oncologici potranno fare la chemioterapia anche a casa o in ambulatorio (day service), invece che in day hospital. Addio anche al limite dei tetti di spesa. Da quest'anno, infatti, le ricette mediche per la prescrizione degli esami di controllo, come riportato da Fanpage.it, si possono ricevere direttamente dall'oncologo specialista e non bisogna più andare dal medico di famiglia. In tutte le Asl della regione, quindi, saranno i medici specialisti ospedalieri a prescrivere i controlli, che si possono fare anche in ospedale. Gli oncologi faranno anche la prenotazione sul Cup.
Rimossi i tetti di spesa per i malati di tumore
Il nuovo sistema è stato approvato con una delibera regionale dello scorso settembre ed è entrato in vigore dal 1 gennaio 2023. Una delle conseguenze è la rimozione dei tetti di spesa per i controlli dei pazienti oncologici, a differenza di quanto avveniva in passato quando la ricetta la poteva prescrivere solo il medico curante.
Chemioterapie a casa e in ambulatorio (day service)
Tra le novità più importanti, i malati di tumore sottoposti a infusione di farmaci e chemioterapici potranno fare le cure a casa o in ambulatorio (day service) e non più con il day hospital. Con il day service, infatti, si potrà avere la somministrazione orale o l'infusione del farmaco, fare la visita specialistica, gli esami ematochimici e i controlli. Il tutto sarà molto più comodo e confortevole per il paziente.
"La Regione – commenta il consigliere regionale di +Europa Luigi Cirillo – nonostante le penalizzazioni dovute alle storture che caratterizzano il riparto del fondo per la Sanità, ha imboccato la strada giusta per evitare che al calvario che vivono quotidianamente i malati oncologici si aggiungano le difficoltà nell'ottenere le prestazioni mediche necessarie. I tetti di spesa, d'ora in poi, non rappresenteranno più un ostacolo per i pazienti oncologici e grazie all'entrata in vigore della delibera di settembre, il percorso di cura sarà meno incidentato, i controlli verranno prescritti direttamente dagli oncologi evitando il passaggio, prima obbligatorio, per i medici di famiglia e le cure chemioterapiche o basate su infusione potranno essere erogate a domicilio. Il prossimo passo sarà quello di migliorare le condizioni tecnico-strutturali per garantire un facile accesso al fascicolo sanitario elettronico".