Bacoli, dal lago Fusaro emergono mura e stanze romane grazie al bradisismo
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Non è solo il Parco Archeologico di Pompei a regalare straordinarie scoperte, restituendo una "villa dei misteri" dedicata al dio Dioniso. Ci pensano anche i Campi Flegrei a restituire straordinari reperti archeologici: a Bacoli, dal lago Fusaro, grazie all'innalzamento del fondale dovuto al bradisismo nei Campi Flegrei, sono emerse mura e stanze di epoca romana, probabilmente afferenti a una sontuosa villa, come ve ne erano tante all'epoca sul litorale flegreo (famosa, ad esempio, la villa di Lucullo a Baia); il rinvenimento è stato effettuato a pochi passi da un'altra famosa attrazione della città dei Campi Flegrei, vale a dire la Casina Vanvitelliana, che sorge proprio nel lago Fusaro.
A raccontare della scoperta, attraverso i social, è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione che, mostrando anche le foto, ha scritto: "Erano sott’acqua! Sono state scoperte mura e stanze di epoca romana nel lago Fusaro. Forse, appartenevano ad una sontuosa villa. Con la risalita del fondale, causata dal bradisismo, oggi aree in opus reticolatum sono ammirabili a vista d’occhio. E vengono vissute dalle anatre che stazionano nel bacino lacustre. A pochi passi dalla Casina Vanvitelliana. Un viaggio tra meraviglie borboniche e resti d’epoca imperiale. Entrambe, in acqua. Gli ambienti romani saranno oggetto di ulteriori studi da parte della Sopritendenza, che ringrazio. Si trovano non troppo lontano dalle Grotte dell’Acqua e fanno prefigurare la presenza di una villa lussuosa con ambienti termali. Bacoli continua ad essere scrigno di meraviglie, favorendo circuiti turistici culturali unici al mondo".