Volontari animalisti uccisi in un incidente sull’A14: condannato il camionista

È stato condannato a due anni e tre mesi il camionista ritenuto responsabile dell'incidente avvenuto lo scorso febbraio sull'autostrada A14, in cui persero la vita due volontari animalisti originari della provincia di Milano. Nella giornata di oggi, martedì 18 gennaio, si è svolta l'udienza preliminare al tribunale di Pesaro davanti al giudice Giacomo Garparini. Il camionista 24enne ha patteggiato e gli è stata anche comminata la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per due anni.
L'incidente del 7 febbraio scorso
L'incidente si è verificato il 7 febbraio 2021 poco prima delle 5 del mattino. All'altezza del comune di Gradara, in provincia di Pesaro, il 24enne ha avuto un colpo di sonno. Il camion che guidava ha iniziato a sbandare per poi investire un altro veicolo: il mezzo si è così schiantato contro il muro che divide le carreggiate. In quello stesso momento, è arrivato il furgone dove a bordo c'erano tre volontari. Si tratta del 48enne Alessandro Porta, che sopravvivrà all'incidente, di Federico Tonin, 48enne originario di Arconate e di Elisabetta Barbieri, 62enne originaria di Rho.
I due volontari sono morti sul colpo
I tre erano partiti a mezzanotte da San Severo, comune in provincia di Foggia: sul furgone stavano trasportando cani e gatti da adottare ed erano diretti a Milano. Il loro mezzo non è riuscito a frenare in tempo e ha impattato contro il camion che si trovava in mezzo alla carreggiata e con le luci spente. Tonin e Barbieri sono morti sul colpo mentre l'altro volontario e il passeggero del tir guidato dal 24enne hanno riportato gravi ferite.