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Violenze sessuali a Capodanno, scattano altre cinque perquisizioni: sequestrati vestiti e telefoni

Gli agenti di polizia questa mattina sono impegnati in cinque perquisizioni nelle case di altri ragazzi sospettati di aver preso parte alle violenze di Capodanno: i poliziotti hanno trovati gli stessi indumenti indossati la sera dei festeggiamenti.
A cura di Giorgia Venturini
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Nella mattinata di oggi martedì 25 gennaio gli agenti della Squadra Mobile di Milano stanno svolgendo altre cinque perquisizioni in altrettante abitazioni a Torino. I nuovi accertamenti si inseriscono nelle indagini sulle violenze sessuali in piazza Duomo a Capodanno: nel mirino della Questura ci sono oggi tre cittadini italiani, originari del Marocco, e due cittadini marocchini titolari del permesso di soggiorni. Dei cinque ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 24 anni, tre sono indagati per reati di violenza sessuale, rapina e lesioni avvenute la notte di Capodanno: nelle abitazioni sono stati sequestrati dispositivi elettronici e indumenti corrispondenti a quelli indossati la notte del primo gennaio nella centralissima piazza milanese. Gli agenti di polizia si sono basati su video amatoriali finiti in rete e sulle immagini delle telecamere di video-sorveglianza della zona. Oltre che sui racconti delle vittime sentire in questi giorni in Procura. I tre giovani perquisiti oggi sono indagati per le violenze alle due turiste tedesche: le hanno strette contro una transenna e palpeggiate mentre loro due chiedevano aiuto.

Almeno 11 le ragazze vittime delle violenze di Capodanno

Le perquisizioni degli agenti della Squadra Mobile di Milano vedono il coinvolgimento anche dei poliziotti della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Milano, della Squadra Mobile della Questura di Torino e dei Reparti Prevenzione Crimine Lombardia e Piemonte. Le indagini, coordinate dall'aggiunto Maria Letizia Mannella, si stanno concentrando su cinque episodi avvenuti la notte di Capodanno: le ragazze ritenute vittime delle violenza del gruppo di ragazzi sono almeno undici. Una delle vittime ha raccontato di essere stata circondata da un gruppo di ragazzi mentre era in compagnia di alcune sue amiche: "Siamo state avvicinate da quattro o cinque ragazzi. Non se ne andavano e volevano con insistenza il nostro numero di cellulare", racconta agli investigatori la ragazza le cui parole sono state riportate anche sul Corriere della Sera. Pensando di essere solo così lasciate in pace, una ragazza fornisce ai giovani il nome del proprio profilo Instagram ma per gli aggressori non è abbastanza: "I ragazzi continuavano a trattenerci per le spalle". Quello che è accaduto dopo è questione di pochi minuti: le ragazze vengono travolte da 40 o forse anche 50 aggressori, tutti tra i 16 e i 25 anni. "Ci spingevano e ci passavano da un ragazzo all'altro". Un'altra vittima è stata trovata a terra seminuda, soccorsa dall'intervento delle forze dell'ordine impegnate nei controlli di Capodanno.

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Fermati due dei ragazzi

Al momento sono due i ragazzi fermati: sono un ragazzo di Torino di 21 anni, Abdallah Bouguedra, e uno di Milano di 18 anni Abdelrahman Ahmed Mahmoud Ibrahim. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso l'ordinanza di fermo per l'alto rischio di fuga dei due indagati: l'accusa è di rapina, violenza sessuale e lesioni. Gli accertamenti però si stanno concentrando su dodici giovani, tre di loro anche minorenni. Giorni fa era scattato un altro blitz che aveva coinvolto 18 abitazioni tra Milano e Torino.

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