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Smascherato matrimonio a pagamento per la cittadinanza italiana: 6mila euro alla sposa

La polizia di Montichiari (Brescia) ha smascherato un matrimonio per interesse: la promessa economica di 6mila euro alla sposa in cambio di un finto “sì” per far ottenere la cittadinanza italiana al futuro marito. La donna è stata denunciata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e l’uomo immediatamente rimpatriato.
A cura di Francesca Del Boca
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Questo matrimonio non s'ha da fare. Ma non certo per amore, o per impedimenti familiari: a mettere la parola fine alle nozze che si stavano per celebrare in un piccolo comune della provincia di Brescia è stata invece la Polizia locale. 

È successo a Montichiari, nel Bresciano: qui gli agenti hanno smascherato un matrimonio per interesse, con la promessa economica di 6mila euro alla sposa in cambio di un finto "sì", pronunciato davanti all'officiante del Comune con l‘unico scopo di ottenere la cittadinanza italiana. 

Risultato? Purtroppo niente fiori d'arancio: una denuncia per lei, accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, e il rimpatrio immediato in Egitto per lui.

Il matrimonio per ottenere la cittadinanza italiana

Protagonisti della vicenda, infatti, sono un egiziano di 34 anni e una residente della vicina Carpenedolo, 49 anni: il primo, dal permesso di soggiorno ormai scaduto da tempo, con il vincolo (unicamente formale) del matrimonio avrebbe ottenuto immediatamente il diritto a essere dichiarato cittadino italiano, secondo quanto previsto dall'art. 5 della legge n. 91/1992.

Le indagini della polizia

Era tutto pronto. La data delle nozze, già pubblicata sull'Albo pretorio del Comune dal mese di marzo, prevista per ieri, 29 aprile. La transazione economica tra "sposi", già in corso: la donna aveva già incassato ben la metà del compenso pattuito, ossia circa 3mila euro.

È un'indagine della polizia a smascherare la farsa. Determinante la conoscenza del territorio degli agenti, che qui seguono una scia di indizi e raccolgono voci preziose.

"Quindici giorni di indagine dopo che eravamo stati informati che una cittadina di Carpenedolo aveva accettato di sposare un cittadino egiziano per regolarizzarne la permanenza in Italia". il commento del comandante della Polizia locale di Montichiari Cristian Leali, sentito da PrimaBrescia. "Il tutto, per 6mila euro".

Un altro matrimonio concordato

E infine ricorda: "Già nel 2019 eravamo intervenuti per bloccare un matrimonio concordato che avrebbe permesso a un cittadino albanese, residente a Calcinato, di ottenere la cittadinanza unendosi in matrimonio con una residente di Montichiari. L'uomo era stato poi arrestato, perché legato ad attività di spaccio di stupefacenti".

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