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Scuola, il Comune di Milano assume 100 educatori per nidi e materne: “Screening con test e tamponi”

Il Comune di Milano ha annunciato un piano di 100 nuove assunzioni di educatrici ed educatori per settembre, con l’obiettivo di far fronte alla situazione di emergenza di asili nidi e materne. Previsto un programma di screening come quello già attuato per i centri estivi, con test sierologici e tamponi. Restano i dubbi su linee guida e spazi per la riapertura.
A cura di Simone Gorla
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Il Comune di Milano a settembre assumerà 100 nuove educatrici ed educatori con l'obiettivo di far fronte alla situazione di emergenza di asili nidi e materne.

Incontro Comune-sindacati: ok ad assunzione di 100 educatori ed educatrici per le scuole materne

Questa mattina il sindaco Giuseppe Sala ha incontrato i segretari confederali di Cgil, Cisl  e Uil "per discutere in maniera condivisa scenari e prospettive della ripresa a settembre dei servizi educativi dell'infanzia", si legge in una nota di Palazzo Marino, "tema cruciale, pur nei vincoli imposti dal protrarsi dell’emergenza Covid, per sostenere la ripartenza della città e assicurare ai bambini e alle bambine l’accesso ai percorsi educativi in presenza e di socializzazione a lungo sospesi".

Le assunzioni in cantiere saranno fatte attingendo dalle graduatorie esistenti, mentre "prosegue l’impegno sullo svolgimento di nuove procedure concorsuali per la scuola" e viene "ribadito anche l’impegno al ricorso ad assunzioni anche a tempo determinato per gestire la fase di emergenza in relazione all’esigenza di garantire presenze adeguate rispetto al numero dei bambini", spiega l'amministrazione comunale.

Disponibilità per realizzare un programma di screening, con test sierologici e tamponi

"Come assessora al personale mi sono impegnata a garantire un piano assunzionale adeguato alla situazione straordinaria: 100 nuove educatrici verranno assunte entro settembre", ha commentato l'assessore alla Risorse Umane del Comune, Cristina Tajani, sulla sua pagina Facebook, "e siamo disposti ad ulteriori assunzioni in base alle esigenze che emergeranno dalla ricognizione degli spazi. Da inizio mandato il settore dell'educazione ha visto già 900 nuovi ingressi, destinati a crescere con questa manovra, con una nuovo concorso che si sta concludendo in questi giorni". Per quanto riguarda gli spazi a breve sarà conclusa per ogni plesso la verifica della capienza nel rispetto delle misure di distanziamento.

Per la sicurezza è previsto un programma di screening come quello già attuato per i centri estivi, con test sierologici e tamponi, per il quale l’amministrazione ha già acquisito le disponibilità. Sindacati e Comune hanno ribadito l'appello al governo e a Regione Lombardia ad una maggiore chiarezza delle linee guida per la riapertura e a consentire la proroga della validità di tutte le graduatorie dei profili educativi. "L'auspicio e' di trovare, entro la fine del mese, le condizioni che consentano a tutti i bambini e bambine di Milano l'accesso ai servizi a loro dedicati", conclude la nota del Comune.

Majorino: Regione Lombardia paghi parte delle assunzioni

Quella relativa alle iscrizioni ai nidi e alle materne "non è una situazione che il Comune di Milano dovrebbe affrontare in solitudine. Regione Lombardia che è politicamente responsabile di una buona parte dei disastri in campo sanitario di questi mesi, dovrebbe provvedere a pagare buona parte delle assunzioni, le quali ovviamente peseranno sul Bilancio dello stesso Comune", ha dichiarato l'eurodeputato del Partito democratico, ed ex assessore a Milano, Pierfrancesco Majorino. "Infatti se le cose fossero state gestite diversamente da Fontana e soci sul piano della salute la situazione sarebbe ben diversa e l'emergenza sarebbe meno drammatica e complicata da gestire", ha concluso.

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