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Rubata carcassa di un cervo investito da un’auto e soppresso dopo sedazione, l’Ats: “Non mangiatelo”

Scomparsa la carcassa di un cervo sedato e soppresso nel Comasco. L’Ats Insubria avvisa: “Non mangiatelo, è pericoloso”.
A cura di Filippo M. Capra
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Mistero nei pressi di Argegno, paese della provincia di Como, dove la carcassa di un cervo è stata rubata da ignoti dopo un incidente in cui l'animale è stato investito da un'automobile. Il sinistro è successo tra il 9 e il 10 novembre scorsi, lungo la strada provinciale 13 a Dizzasco. Per cause da accertare, il veicolo ha impattato il cervo che è stramazzato a terra agonizzante. Sul posto, oltre ai soccorritori, è arrivato anche il veterinario ufficiale di Ats Insubria che, viste le condizioni del cervo, ha deciso di sedarlo per effettuare l'eutanasia. Qualcuno ha sottratto la carcassa, ma l'Ats avvisa: "Non mangiatelo, è pericoloso".

Scomparsa la carcassa di un cervo sedato e soppresso

Il veterinario ha quindi segnalato l'intervento alla polizia provinciale, spiegando di dover smaltire la carcassa del cervo. Ma gli agenti della provinciale intervenuti qualche tempo dopo sul luogo dell'incidente non hanno trovato traccia del corpo dell'animale, probabilmente rubato da ignoti. Sul caso stanno indagando gli stessi poliziotti, allarmati anche dall'Ats Insubria che ha spiegato in una nota stampa la pericolosità che può portare con sé l'eventuale consumazione da parte di un essere umano.

L'Ats mette in guardia: Non mangiatelo, è pericoloso

Nel comunicato diffuso dall'Azienda di tutele della salute, la raccomandazione è quella di "NON mangiare le carni dell’animale in questione, in quanto NON idonee al consumo umano e invita". L'Ats ha quindi invitato chiunque "avesse informazioni in merito, a contattare immediatamente le autorità competenti per consentire lo smaltimento della carcassa tramite le modalità previste ai sensi delle norme vigenti".

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