Rubano orologio da 22mila euro: due arresti, uno aveva già rapinato l’ex calciatore Migliaccio

Sono stati arrestati a Milano due rapinatori ritenuti responsabili di aver derubato degli orologi lussuosi: i due, a bordo di due scooter, identificavano la loro vittima per poi aggredirla e minacciarla. Dopodiché si facevano consegnare il suo orologio lussuoso. Uno dei due era stato già arrestato otto anni fa per aver derubato l'ex calciatore dell'Atalanta Giulio Migliaccio, che si trovava a bordo della sua auto, in zona San Siro.
Il 50enne ha provato a resistere
I due, due uomini di 48 e 33 anni, sono stati trovati giovedì mattina 16 settembre dalla squadra mobile dopo che hanno portato via a un uomo di 50 anni un orologio Hublot Big Beng da 22mila euro, che in realtà era falso. L'uomo stava per entrare in casa quando è stato avvicinato dai ladri che gli hanno puntato una pistola contro per farsi consegnare l'orologio. Nonostante il 50enne fosse consapevole che fosse una riproduzione, ha tentato di resistere. I due però sono riusciti comunque a portare via l'oggetto. Subito dopo è stato dato l'allarme: un testimone ha anche fornito alla polizia la targa dello scooter.
I due ladri trovati in un b&b
I due erano tenuti d'occhio già da tempo: gli agenti avevano anche installato un gps allo scooter e grazie a questo sono riusciti a individuarli in un b&b in zona Barona. Qui, sono stati arrestati: inoltre è stato trovato sia l'orologio che la pistola. Il 48enne, otto anni fa, aveva portato via un Audemar Piquet al calciatore Migliaccio che oggi è tra i dirigenti della stessa società. L'uomo, anche in questo caso, si trovava alla guida della sua Porsche quando è stato rapinato nella zona San Siro mentre tornava a casa con moglie e figli.