Risulta nullatenente ma i finanzieri gli trovano otto auto da corsa nella villa milionaria

Aveva dichiarato bancarotta, e per il fisco risultava quasi nullatenente. Ma militari del Gruppo della Guardia di finanza di Lecco, con il supporto del Gruppo di Campobasso e della Compagnia di Vasto, hanno scoperto che in realtà nascondeva ben tre ville con arredi barocchi e rubinetti d'oro, un parco macchine composto da Ferrari, Porsche, Bmw e Lamborghini, quote societarie e denaro contante: un maxi sequestro da oltre due milioni di euro per un 60enne ora ai domiciliari in provincia di Foggia, dove risiede ufficialmente.
I finanzieri hanno incastrato il finto nullatenente, già condannato per bancarotta e altri reati fiscali in seguito ad un'indagine degli investigatori dei finanzieri di Lecco, attraverso le spese effettuate sui suoi conti correnti nonostante sulla carta risultasse senza soldi e senza proprietà: il 60enne manteneva infatti inspiegabilmente un tenore di vita altissimo con tre mega ville arredati con mobili d'antiquariato, broccati, oggetti d'oro e camini in marmo di Carrara, una Ferrari 488 da 300mila euro, due Range Rovers Evoque, una Porsche, una Bmw X4 e una Maserati Ghibli V6 da oltre 100mila euro, un conto corrente all'estero e quote societarie.
Già nel 2024, il Tribunale di Milano aveva disposto il sequestro preventivo del patrimonio, passaggio necessario prima della confisca definitiva. Ora il nuovo decreto sancisce il trasferimento dei beni allo Stato, compresi quelli formalmente intestati a familiari e le società riconducibili all’indagato.