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Omicidio Roberto Bolzoni a Lodi, ritrovato il cellulare in un fosso: si cerca ancora l’arma del delitto

Il portafoglio e il cellulare di Roberto Bolzoni, ucciso con 35 coltellate a Lodi, sono stati ritrovati in un corso d’acqua a pochi metri dall’abitazione dei due sospettati. Sono amici della vittima: Andrea Gianì e lo zio Roberto Zuccotti.
A cura di Francesca Del Boca
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Roberto Bolzoni
Roberto Bolzoni

Sono stati ritrovati da carabinieri e vigili del fuoco gli oggetti personali di Roberto Bolzoni, 61enne trovato morto lo scorso 18 febbraio nella sua auto parcheggiata a pochi metri da casa in piazza Omegna, Lodi, dopo essere stato accoltellato a viso e collo per 35 volte. Il cellulare e il portafoglio, vuoto, erano stati gettati all'interno di un canale in periferia, all'altezza di via Precacesa nel quartiere San Fereolo, non lontano dall’abitazione in via Luigi Bay di Andrea Gianì, 29 anni, che insieme allo zio Roberto Zuccotti è indagato per omicidio.

Proseguono inoltre le ricerche dell’arma del delitto e di altri averi dell'uomo, una collanina, un anello d’oro e le chiavi dell’auto che gli sono stati sottratte. Un misero bottino che, per gli inquirenti, sarebbe all'origine di un delitto così efferato: i due sospettati e amici della vittima, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero infatti bloccato il 61enne mentre viaggiavano con lui sulla sua Volkswagen Golf bianca, accoltellandolo a morte per sottrargli i pochi gioielli d'oro che indossava e il portafoglio. Niente di più, visto che "Rambo", disoccupato, sopravviveva grazie ai sussidi e all'impiego della moglie, cameriera in un locale di cucina cinese.

Le indagini hanno portato ai due arresti sabato 22 febbraio, dopo il ritrovamento di alcune impronte digitali di Zuccotti sul veicolo di Bolzoni e le immagini delle telecamere di sorveglianza del centro scommesse Snai di via Villani, frequentato dalla vittima e da zio e nipote. Le riprese mostrano chiaramente il momento in cui Bolzoni, Gianì e Zuccotti salgono insieme sulla Golf bianca, pochi istanti prima di quello che sarebbe l'orario dell'omicidio.

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