Omicidio Gigi Bici, Barbara Pasetti ottiene un altro sconto di pena: uscirà dal carcere 6 mesi prima

Avrà altri 6 mesi di sconto di pena Barbara Pasetti, la 42enne in carcere dal 20 gennaio 2022 per l'omicidio di Luigi Criscuolo. La 42enne, detenuta a Bollate, sta scontando una condanna a 13 anni e 6 mesi di reclusione perché l'8 novembre del 2021 ha sparato e ucciso il commerciante di bicicletta di Pavia conosciuto da tutti come "Gigi Bici".
Gli sconti di pena ottenuti negli anni da Pasetti
Come riportato da La Provincia Pavese, questo è il terzo sconto di pena di cui può godere Pasetti. Il primo, il più sostanzioso, lo ha ottenuto quando a dicembre del 2023 l'ex fisioterapista ha rinunciato a ricorrere in Appello contro la sentenza di primo grado. In questo modo, la pena originaria di 16 anni di reclusione è scesa a 13 anni e 6 mesi.
Il secondo, invece, è arrivato in seguito a un ricorso presentato dalla sua legale, l'avvocata Irene Valentina Andrò, che ha contestato il trattamento "inumano e degradante" che l'ex fisioterapista avrebbe subito quando era detenuta nel carcere dei Piccolini a Vigevano. In quel caso, lo sconto è stato di due settimane. Ora, grazie alla norma che prevede 45 giorni di sconto ogni semestre in caso di buona condotta, a Pasetti vengono sottratti altri 6 mesi. Poiché è in carcere da oltre tre anni, le restano 9 anni e 6 mesi di detenzione.
La condanna per l'omicidio di Gigi Bici
Criscuolo era scomparso la mattina dell'8 novembre del 2021 ed era stato ritrovato senza vita il 21 dicembre davanti alla tenuta di Pasetti, nella frazione Calignano di Cura Carpignano (in provincia di Pavia). Il 60enne, che per anno ha gestito un negozio di biciclette in corso Garibaldi a Pavia, era stato ucciso con un colpo di pistola. Stando a quanto ricostruito dalle indagini coordinate dai pm Andrea Zanoncelli e Valentina Terrile, a sparare era stata la ormai ex fisioterapista mentre l'uomo era seduto in auto nel cortile di casa con il finestrino abbassato.
Secondo il giudice del Tribunale di Pavia che l'ha condannata in primo grado a 16 anni di reclusione, Pasetti avrebbe ucciso il 60enne perché era diventato "un problema" per lei, "un ostacolo alla realizzazione dei suoi programmi" in quanto probabilmente avrebbe avanzato "nuove pretese economiche". La 42enne, che aveva confessato l'omicidio, aveva detto di aver ucciso Gigi Bici perché "intimorita da lui, avevo paura per mio figlio".