Moratti candidata alle Regionali, Girelli (Pd) risponde a Calenda: “Non lasciamoci andare a fantasie”
Il Salone del Mobile, anche quest'anno, è alle sue battute finali. Tuttavia, uno degli eventi più importante per la Lombardia continua a regalare scenari di cui discutere. In questo caso non si parla tanto di design poco ergonomici e fin troppo stravaganti, ma di politici che approfittano della fiera per lanciarsi messaggi di stima e altri un po' più indispettiti. È il caso di Carlo Calenda, il segretario di Azione che, tra uno stand e l'altro, con poche parole accende il dibattito sulle elezioni regionali previste per il 2023: "Letizia Moratti sarebbe un'ottima candidata a fare il presidente della Regione". Una dichiarazione che non può fare bene al centrosinistra che non ha ancora individuato un nome da contrapporre all'uscente Attilio Fontana. "Il quadro fluido lascia aperti scenari imprevedibili", ha commentato a Fanpage.it Gian Antonio Girelli, consigliere regionale per il Pd: "La necessità è fare presto, di non lasciarsi andare a fantasie".
Le risposte del consigliere Girelli e del segretario regionale Peluffo del Pd
"Credo sia piuttosto strana come dichiarazione", sintetizza Girelli. Letizia Moratti è stata chiamata l'8 gennaio 2021 a sostituire l'assessore al Welfare Giulio Gallera, travolto dalle ondate della pandemia da Covid-19. "Un chiaro intento di rimediare a quanto avvenuto durante la gestione dell'emergenza", afferma il consigliere regionale che poi fa notare come la riforma sanitaria rappresenti "la piena continuità con quanto da anni perseguito da Regione Lombardia". Posizione condivisa dal segretario regionale del Pd, Vinicio Peluffo: "Moratti è parte integrante di quel centrodestra, e lo è stata come ministro, come sindaco di Milano e poi come vice di Fontana", afferma sottolineando come il centrosinistra abbia "il compito di proporre ai lombardi un’alternativa credibile". Alternativa che non ha ancora trovato. "Non so se Calenda sia a conoscenza di tutto questo", conclude Girelli.
Letizia Moratti ringrazia Calenda, intanto il presidente Fontana richiama all'unità
Calenda ha poi ribadito di aver fatto un nome, "che per noi è molto valido, ossia Carlo Cottarelli". Tuttavia, il segretario di Azione si dice pronto a riflettere "su una candidatura terza". Porte aperte, quindi, anche a Letizia Moratti che sempre dal Salone del Mobile ringrazia, "e ricambio", Calenda per le parole senza sbilanciarsi troppo sull'ipotesi di una sua candidatura. Meno entusiasta di queste dichiarazioni è l'attuale presidente di Regione, Attilio Fontana, che al momento ha solo l'appoggio del suo segretario Matteo Salvini e che richiama il centrodestra all'unità. "I nomi non contano più di tanto", commenta provando a chiudere la questione.