Minaccia gli alunni di una scuola elementare al Parco di Monza e picchia un maestro: “È la mia zona”
Un 32enne è stato arrestato a Monza lo scorso lunedì 3 giugno per aver aggredito una scolaresca nel parco e per aver picchiato un maestro. L'uomo, senza fissa dimora e con problemi psicologici, pare abbia intimato ai bambini che si trovavano lì per un pic-nic per festeggiare la fine della scuola di andarsene perché quella era una zona sua. Quando l'insegnante gli ha intimato di allontanarsi, il 43enne gli avrebbe colpito con alcuni pugni.
A rendere noto l'episodio è stato il Comitato genitori della scuola primaria Raiberti di Monza con una lettera inviata al quotidiano Il Giorno. Stando a quanto raccontato, i bambini dell'elementare erano andati al parco insieme ai loro maestri per festeggiare la fine dell'anno scolastico con un pic-nic. Stavano giocando sugli scivoli e le altalene della ‘cascina del Sole', quando un uomo si è avvicinato a loro.
Si tratterebbe di un 43enne di origine tunisina, irregolare e senza fissa dimora, che in stato di alterazione avrebbe urlato agli alunni di andare via perché quella sarebbe la sua zona. Il 43enne, infatti, pare sia solito passare le giornate in quella parte del parco. A quel punto, un maestro si sarebbe fatto avanti intimandogli di allontanarsi. A quel punto, l'uomo gli avrebbe sferrato alcuni colpi e sarebbe fuggito.
Gli altri insegnanti hanno prestato soccorso al ferito e hanno allertato il 112. La polizia lo ha rintracciato poco dopo e lo ha denunciato per percosse. Stando a quanto riportato anche da Ansa, il 43enne era stato portato in un Centro per il rimpatrio ma viste le sue condizioni psicologiche sarebbe stato rilasciato poco dopo.