Milano, morto l’architetto Alberto Seassaro: fu tra i fondatori della scuola di design industriale

È morto ieri a Milano l'architetto Alberto Seassaro. Aveva 81 anni e da tempo combatteva contro una grave malattia. Nel capoluogo lombardo, e non solo, il suo nome è legato al design: Seassaro fu infatti tra i fondatori della Scuola di design industriale del Politecnico di Milano, in cui ha insegnato per decenni. Nato a Milano il 19 luglio del 1939, Seassaro si laureò in Architettura al Politecnico nel 1964. La sua carriera andò avanti per decenni tra l'attività come docente universitario e quella di libero professionista: fu un designer definito "visionario", collaborò con alcuni dei più importanti studi di architettura milanesi (Bbpr, Viganò, Zanuso, Frattini, Latis) e italiani e, nel 1964, aprì un suo studio P/S Project Studio con Ugo La Pietra.
Nel 2000 promosse la fondazione della Facoltà del design
Il suo curriculum è molto ricco sia per quanto riguarda i ruoli accademici, che toccheranno il culmine nel 1994 con la presidenza del corso di laurea in Disegno industriale e nel 2000 con la nomina a preside della Facoltà del Design, di cui ha promosso la fondazione, sia dal punto di vista della ricerca. Negli anni Sessanta ha indagato sul rapporto tra arti e scienze con studi sulla natura e sulle forme della luce che hanno dato vita ad artefatti, mentre negli anni ’70 e fino ai primi anni Ottanta ha condotto ricerche teoriche e sperimentazioni nel settore della industrializzazione edilizia e prefabbricazione, realizzando numerose opere d’edilizia industrializzata, d’architettura, d’interni e artefatti industriali e artistici.
Fu il promotore della laurea honoris causa a grandi del design
Tra i suoi ultimi meriti accademici, nel 2002 promosse la fondazione del Dipartimento Indaco (Industrial, Design, Arts, COmunication) del Politecnico di Milano e nel 2005 promosse l’istituzione della Conferenza nazionale dei presidi delle Facoltà di Design, di cui è stato presidente fino al 2010. Nel 2000 ricevette la medaglia d’oro dell’Unione italiana del disegno (UID) per la sua attività istituzionale nel campo del design universitario e per aver promosso,
presso le sedi universitarie italiane, l’istituzione di corsi di laurea di disegno industriale. Una materia che deve molto a Seassaro, che al Politecnico fu il promotore dell’attribuzione di diverse lauree honoris causa proprio in Disegno industriale ad alcune figure esemplari tra cui Gillo Dorfles, Achille
Castiglioni, Sergio Pininfarina, Bob Noorda e Giorgio Armani.