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Milano Design Week 2025

Guida per sopravvivere al Fuorisalone 2025 a Milano: quali sono i locali e quartieri fuori dal caos

Il Fuorisalone a Milano vuol dire anche folla, code infinite, traffico? Ecco la guida dei locali (e dei quartieri) perfetti per godersi appieno la vivacità della capitale del Design e le temperature primaverili, a due passi dai distretti più in voga.
A cura di Francesca Del Boca
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(The Seed - Lorenzo Sironi)
(The Seed – Lorenzo Sironi)
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Installazioni, cocktail party, mostre. Ma anche ressa, traffico, mezzi pubblici affollati, ristoranti impossibili da prenotare. È il lato oscuro del Fuorisalone 2025 che da lunedì 7 aprile e per una settimana intera travolge Milano con una girandola di eventi e feste, croce e delizia per i milanesi (e non) che spesso in quei giorni cercano disperatamente un angolo di pace. Ecco quindi una piccola guida di quartieri e locali, selezionati dalla redazione di Fanpage.it, per godersi appieno la vivacità della capitale del Design e le temperature primaverili, sì, ma a due passi dal caos.

The Seed (Cinque Giornate)

(The Seed - Lorenzo Sironi)
(The Seed – Lorenzo Sironi)

Qualcuno ha detto angolo di pace? Quale posto migliore della più bella caffetteria healthy della città, quattro vetrine inondate dal sole che sono anche co-working, una zona di digital detox e uno spazio che ospita eventi culturali e esposizioni di opere d'arte (in vendita). Per completare l'esperienza, direttamente dal locale si accede al centro yoga e gyrotonic The Garden. The Seed, viale Monte Nero, 78.

In zona: per una pausa dalla movida del Mom Cafè, un nome e un programma è Vino (via Pier Lombardo, 9), ideale per coppie. Sempre in Porta Romana, vale la pena il bar tour in via Crema (Charlie, Pinta e Basta), nella vicina (e un po' più movimentata) via Piacenza (Il Nemico).

 Scintilla (Argonne-Susa)

Scintilla (Instagram)
Scintilla (Instagram)

Il perfetto baretto di quartiere: buona lista di vini e cocktail originali, selezione musicale da 10 (trovate le loro playlist sempre aggiornate su Spotify), tigelle romagnole e un dehor tra file di lucine, alberi e case primo Novecento. Scintilla, via Canaletto 11.

In zona: accanto all'ormai iconico Bar Nico, preso d'assalto dai modaioli, si trova la birreria artigianale Meneghino (via Pietro da Cortona, 13), boccali di birra con piattini della tradizione milanese dal magatello di vitello con salsa tonnata ai mondeghili, fino ai panini con la michetta. La chicca per veri local è Acquabella Bistrot, vinili e vini naturali all'interno del mercato (ma con tavolini all'aperto sui giardini di viale Argonne, in piazza Andrea Fusina).

Non la solita vineria (Crocetta)

(Non la solita vineria)
(Non la solita vineria)

Via Orti, chic e autentica allo stesso tempo. Al centro di una delle strade più suggestive di Milano, e a due passi dalla Statale e dalle sue celebri installazioni, c'è l'indirizzo perfetto per gli amanti del bere e del mangiare di qualità: è Non la solita vineria, dove bere centinaia di etichette da tutta Italia e da tutto il mondo sotto storici archi in muratura e pareti ricoperte di bottiglie. Non possono mancare i piattini di formaggi e salumi, accuratamente selezionati da produttori artigianali (strepitoso il toast). Non il solito wine bar. Non la solita vineria, via Orti 4.

In zona: Non lontano, il Circolo Arci Bellezza (via Giovanni Bellezza 16) offre da sempre una ricca programmazione di musica dal vivo, spettacoli teatrali, serate a tema.

LibrOsteria (Arco della Pace)

LibrOsteria (TripAdvisor)
LibrOsteria (TripAdvisor)

Una libreria di volumi usati che è anche caffetteria, vineria, ritrovo di quartiere e centro culturale. Situata proprio al centro di una spaziosa area pedonale con tanto di parco giochi, è l'ideale per famiglie con bambini: mentre i grandi sorseggiano lo spritz (e magari sfogliano un'edizione di un libro o di un fumetto ormai introvabile), i piccoli possono scatenarsi e correre in libertà. Non lontano dal distretto di Brera ma allo stesso tempo distantissimo: un altro mondo, a misura d'uomo. LibrOsteria, via Cesare Cesariano 7.

In zona: per una boccata d'aria dal vicino distretto del design di Isola, non può ovviamente mancare un tour in via Paolo Sarpi tra street food orientale, negozi di oggettistica cinese, gastronomie di sapori unici.

Il Vinaccio (Nolo)

Il Vinaccio (Instagram)
Il Vinaccio (Instagram)

Nel cuore della Brooklyn milanese, una piazzetta di sapore francese. Al centro, tavolini, sedie di legno e panchine per gustare in tutta tranquillità un buon calice di vino. Un'altra piccola area pedonale perfetta per i grandi gruppi di amici: qui c'è spazio per tutti. Il Vinaccio, Giardino degli Artisti.

In zonaCinema Beltrade (cinema indipendente in via Nino Oxilia, 10), dove trovare una ricca programmazione in lingua originale con spettacoli dalla mattina alla sera.

Salumeria del Design (Loreto)

Salumeria del Design (Instagram)
Salumeria del Design (Instagram)

Primo bar-progetteria di Milano, questo locale dal sapore vintage è decisamente a tema con la festa dell'architettura e del design. Un locale accogliente e originale nel quartiere più multiculturale della città, ai margini del distretto di Lambrate. Consigliato il cocktail con l'amaro Zucca, milanese doc. Salumeria del Design, via Cecilio Stazio 18.

In zona: Bastano pochi passi per ritrovarsi nel cortile di una sagra di paese, con lunghi tavoloni collettivi e centinaia di lucine. È Mosso (via Angelo Mosso 3), che spesso ospita anche vendite di artigianato o second hand, rassegne di vini naturali, mercati contadini. Da non perdere anche i locali all'aperto di piazza Governo Provvisorio, tra cui spicca il ristorante d'avanguardia Manna.

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