Firmava false ricette per procurarsi ottomila dosi di morfina: arrestato un medico

A Como un medico è stato arrestato perché accusato di aver redatto ricette false per consentire ad alcuni suoi pazienti di acquistare morfina. Il professionista è stato arrestato nella mattinata di ieri, mercoledì 28 giugno, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e truffa aggravata ai danni del sistema sanitario nazionale. Dovrà inoltre rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il medico avrebbe provato a procurarsi 8.500 dosi di morfina
Per la Procura – a svolgere le indagini è stato il pubblico ministero Michele Pecoraro – il medico, negli ultimi due anni, avrebbe approfittato del contratto con l'Agenzia di tutela della salute Insubria perché, in qualità di medico di guardia, avrebbe provato a procurarsi 8.500 dosi di morfina per sé. Per farlo, avrebbe intestato le ricette mediche ai genitori.
Le indagini hanno infatti permesso di scoprire che l'uomo utilizzava solo una ricetta su dieci per i propri pazienti, le altre invece le usava per acquistare la morfina. Le indagini sono iniziate grazie ad alcune segnalazioni arrivate dagli uffici della Questura dai medici del pronto soccorso: questi ultimi avevano infatti segnalato che i genitori del medico erano finiti in ospedale per alcune lesioni.
Maltrattava gli anziani genitori
Gli investigatori hanno scoperto che il medico aveva insultato il padre e lo aveva costretto ad andare in farmacia per prendere la morfina al suo posto. Quando l'anziano si è rifiutato, il medico lo ha picchiato tanto da farlo finire in ospedale.
Le indagini hanno permesso di scoprire che ai due pensionati veniva prescritto un quantitativo esagerato di morfina che avrebbe potuto provocare la morte della coppia. Gli investigatori sospettano che il professionista non usasse la sostanza solo per sé, ma che la vendesse. Gli investigatori hanno deciso di intervenire dopo i tanti episodi di violenza nei confronti dei due pensionati. L'uomo è stato portato in carcere ed è stato sospeso per un anno dalla professione di medico.