Come sta Davide Lacerenza, ricoverato in ospedale dopo un sospetto ictus

È ancora ricoverato all'ospedale Policlinico di Milano Davide Lacerenza, che nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile ha accusato un malore mentre si trovava agli arresti domiciliari nella sua abitazione di viale Lunigiana. Secondo quanto appreso al momento, il titolare della Gintoneria è in attesa di sottoporsi all'esame diagnostico che, attraverso una tomografia computerizzata, permetterà di comprendere l'origine del problema neurologico che lo ha colpito: il sospetto, al momento, è che si sia trattato di un ictus.
Lacerenza, in ogni caso, è sempre rimasto vigile e cosciente, assistito dal suo legale Liborio Cataliotti e dalla fidanzata Clotilde Conca Bonizzoni. L'uomo si trova recluso dal 4 marzo scorso, quando al termine di una maxi inchiesta della Guardia di Finanza è stato arrestato insieme alla socia ed ex compagna Stefania Nobile: il 64enne è accusato di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposti a interrogatorio di garanzia davanti alla gip Alessandra Di Fazio lo scorso 11 marzo, i tre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, motivo per cui la giudice aveva deciso di convalidare per tutti la custodia cautelare degli arresti domiciliari.
L'avvocato Liborio Cataliotti, che difende gli indagati, aveva spiegato a Fanpage.it di aver recentemente proprio richiesto un "allontanamento per motivi medici". Lacerenza, infatti, "aveva avviato e purtroppo abbandonato" un percorso con il Sert, il servizio per tossicodipendenze per disintossicarsi dal consumo di cocaina. Un utilizzo "smodato" di sostanze, custodite perlopiù nel privè "rosa" della Gintoneria, che sarebbe emerso anche nel corso delle indagini attraverso testimonianze, video e intercettazioni.