Chi è Maurizio Massè, sospettato di aver aiutato la Mantide di Parabiago ad uccidere il primo marito

Non solo il compagno Fabio Ravasio. Adilma Pereira Carneiro avrebbe ucciso anche il primo marito Michele Della Malva, conosciuto in carcere e morto nel 2011 in circostanze misteriose: ad aiutarla, stavolta, sarebbe stato l'amante Maurizio Massè, 59enne fermato ieri su ordine della Procura di Busto Arsizio.
Si tratta di un nome già noto alle forze dell'ordine: Massè, con numerosi precedenti, sospettato di essere vicino alle cosche calabresi, è residente in zona Quarto Oggiaro a Milano. Per gli inquirenti all’epoca, quando si era da poco separato proprio con la sorella di Della Malva, aveva una relazione clandestina con la cognata 49enne. È lui l'uomo che, la notte in cui Della Malva morì, entrò nella casa in cui la coppia viveva con i tre gemelli nati in quel periodo e i tre figli più grandi della 49enne: lo fece alle 11 di sera e ne uscì alle 5 del mattino, proprio quando Michele Della Malva iniziò a stare male.
Secondo la Procura, in quelle ore, Massè avrebbe stordito Della Malva, e poi gli avrebbe fatto ingerire un sacchetto con una dose letale di cocaina. Adilma, ancora una volta, è lontana dalla scena del crimine: si trova in ospedale, con la scusa di curare i tre gemelli colpiti da un'influenza stagionale. Ma contribuisce al crimine ritardando notevolmente l'orario di ritorno e chiamando i soccorsi del 118 solo alle 10.30 di mattina, quando ormai il consorte è già morto dopo ore di agonia. Una morte improvvisa che, al tempo, viene liquidata in fretta, con un funerale lampo (con tanto di salma cremata).
Ma non solo. La Procura di Busto Arsizio non esclude ulteriori accertamenti sulla morte di Paulo Benedito nel 2001, primo marito della donna, avvenuta in Brasile nel corso di un conflitto a fuoco: il suo omicida non venne mai individuato. Vent'anni dopo la morte del terzo compagno Fabio Ravasio, commerciante e padre dei suoi ultimi due figli, investito da un'auto pirata a Parabiago nell'agosto del 2024: un finto incidente che si rivelerà presto una messinscena, architettata da Adilma e da una decina di complici tra parenti, amanti e amici soggiogati da sesso, promesse di future ricompense in denaro e incantesimi di magia nera della religione candomblè.