Carabinieri sorprendono un uomo che prende a calci e pugni la moglie in casa: allontanato
Il giudice del Tribunale di Mantova ha disposto la misura cautelare dell'allontanamento da casa e il divieto di avvicinamento dai luoghi frequentati dalla moglie nei confronti di un uomo residente a Bagnolo San Vito sorpreso mentre picchiava la donna. I militari erano entrati nella loro abitazione nel pomeriggio di lunedì 19 agosto dopo una chiamata da parte della vittima stessa, spaventata per l'atteggiamento minaccioso del marito. Poco dopo, l'uomo la stava prendendo a calci e pugni.
L'aggressione del 19 agosto e i sei mesi di violenze
Come riportato dal Corriere della Sera, quando ha visto i militari entrare in casa, l'uomo ha smesso subito di colpire la moglie. Erano passati pochi minuti dalla chiamata al 112 della donna, ma la lite scoppiata tra i due coniugi era già degenerata in aggressione ai danni della donna. Una volta contattato il pm di turno, i carabinieri hanno dato avvio alla procedura del codice rosso e hanno arrestato l'uomo.
La donna, una volta soccorsa, ha raccontato come ormai da oltre sei mesi il marito avesse un atteggiamento costantemente minaccioso nei suoi confronti. A volte, questo si sarebbe tramutato anche in aggressioni fisiche violente, l'ultima delle quali proprio il 19 agosto.
L'arresto e la misura cautelare
I carabinieri hanno condotto l'uomo in carcere a Mantova, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La mattinata seguente, martedì 20 agosto, è comparso in Tribunale dove il sostituto procuratore ha richiesto al giudice una misura cautelare in difesa della vittima.
Per questo motivo, l'arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto per l'indagato l'allontanamento dalla casa familiare di Bagnolo San Vito e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie.