Bimbi con disabilità maltrattati in una clinica di Como, il Tribunale: “Vanno subito trasferiti”

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Il Tribunale di Milano e quello di Monza hanno disposto il trasferimento d’urgenza di due dei tre bambini che avrebbero subito maltrattamenti nel centro di riabilitazione Villa Santa Maria di Tavernerio. La clinica è già al centro di un’altra inchiesta risalente al periodo 2018-2021.

Il Tribunale di Milano ha disposto il trasferimento entro il 28 ottobre di una bambina di 6 anni, affetta da una grave forma di autismo, che secondo la denuncia dei genitori avrebbe subito maltrattamenti nel centro di riabilitazione privato convenzionato "Villa Santa Maria" di Tavernerio (in provincia di Como). Il giudice è intervenuto con un provvedimento d'urgenza accogliendo la richiesta della madre della piccola e replicando la decisione presa alcuni giorni fa dal collega di Monza per un altro bambino anche lui presunta vittima di maltrattamenti.

La struttura di Tavernerio, un centro di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, era già al centro di un'altra inchiesta della Procura di Como per maltrattamenti aggravati in concorso ai danni di 15 giovani. Il sostituto procuratore Massimo Astori ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 operatori che, tra il 2018 e il 2021, prestavano servizio nella struttura e che ora non sono più in servizio.

Tuttavia, alla Procura di Como sono arrivate altre tre denunce da parte delle famiglie dei giovanissimi ospiti del centro di riabilitazione che riguardano il personale attuale. Gli episodi contestati risalirebbero a maggio, luglio e settembre.

I genitori di una bambina avevano notato un ematoma sullo zigomo sinistro della piccola. Gli operatori avevano parlato di uno scontro con un altro bambino durante un momento di gioco, ma secondo la famiglia il motivo potrebbe essere un altro, poiché la bimba ha difficoltà di comunicazione. Un altro bambino, di 4 anni, era sato trovato con un ematoma su una tempia e per lui il Tribunale di Monza ha ordinato il trasferimento d'urgenza in un'altra struttura. Infine, una bambina di 8 anni aveva lividi sul corpo e un dimagrimento anomalo.

Come riportato da Il Giorno, su richiesta dell'avvocata Cristina Biella il Tribunale di Milano ha disposto il provvedimento d'urgenza di trasferimento di una delle due bambine presunte vittime di maltrattamenti. Entro il 28 ottobre, i servizi sociali dovranno trovare un'altra "struttura", come una comunità o "famiglie professionali", in grado di accogliere la piccola in tempi rapidi.

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