Bergamo, fa prostituire il cane dell’amico: 58enne condannato a 2 anni e 4 mesi

È arrivata una condanna a 2 anni e 4 mesi per maltrattamento d'animale ed estorsione per un uomo di 58 anni che in un appartamento delle Bergamasca nel 2018 "faceva prostituire" il cane del suo amico. Stando a quanto è stato riportato sul Corriere della Sera, l'uomo avrebbe utilizzato il cane – un american staffordshire terrier – per organizzare incontri a luci rosse in una casa a Redona, in un quartiere alle porte di Bergamo. Qui l'uomo ospitava i clienti che avevano risposto all'annuncio. Stando a quanto si legge, questi incontri avvenivano sempre tenendo all'oscuro l'amico che avrebbe più volte sostenuto di non aver mai saputo nulla di quello che organizzava l'amico: gli affidava semplicemente il cane. Ora però il 58enne residente a Segrate (Milano) dovrà scontare una condannato a 2 anni e 4 mesi con rito abbreviato.
La minaccia a un giornalista del programma tv Le Iene
A scoprire tutto era stato un giornalista del programma tv Le Iene: il giornalista aveva finto di essere un cliente e si era presentato all'appuntamento. Una volta in casa avrebbe fatto delle domande all'uomo prima di svelare chi fosse. L'imputato avrebbe comunque chiesto 20 euro, minacciandolo di non lasciarlo uscire dall'appartamento se non glieli avesse dati. Così per il 58enne esca scattata anche l'accusa di estorsione dalla quale si era difeso sostenendo che "fuori dalla porta c’era la troupe, la situazione, dal nostro punto di vista, non era tale da suscitare timore", come hanno puntualizzato i suoi legale. Ora però per lui è arrivata la condanna a 2 anni e 4 mesi per maltrattamento d'animale ed estorsione.