Avvistato un lupo a Milano, vicino alla metro di piazza Abbiategrasso: perché questi animali arrivano in città

Uno degli ultimi avvistamenti risale alla sera di mercoledì 3 aprile, quando attorno alle 23:00 alcuni ragazzi di ritorno da una serata hanno ripreso dalla loro auto un lupo che si aggirava nei pressi della fermata della metro di Piazza Abbiategrasso, a Milano. Qualche ora dopo un altro ragazzo ha lanciato la stessa segnalazione nello stesso posto: "Sto tornando a casa ed è uscita una specie di cane gigantesco ma senza collare e senza niente. Ho guardato meglio ed era un lupo".
Perché i lupi si avvicinano a Milano
Avvistamenti di questo tipo sono sempre meno sporadici: sabato 22 febbraio un lupo era stato salvato dalle acque del Naviglio Grande a Gaggiano. Si tratta, secondo gli esperti, di un fenomeno che non dovrebbe allarmare e che non farebbe pensare a un'emergenza. L'avvicinamento alla città, infatti, potrebbe dipendere da una fase naturale chiamata "dispersione" che porta alcuni esemplari a staccarsi dal branco e a diventare "lupi solitari", andando alla ricerca di un nuovo territorio di campagna e di un partner.
Durante questi spostamenti i lupi giovani possono attraversare zone abitate da esseri umani, seguendo fiumi, canali e corridoi ecologici che connettono aree naturali diverse. Il Naviglio, da questo punto di vista, rappresenta un passaggio ideale e viene utilizzato come via di spostamento dagli animali, fino a quando non restano intrappolati tra le sponde.
Non è vero che a Milano c'è un'emergenza lupi
Non c'è comunque da preoccuparsi: la popolazione di lupi a Milano, stando agli ultimi dati, è sotto controllo. Secondo il censimento dell’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) della Lombardia, nella regione sarebbero presenti tra i 60 e i 90 lupi, che abitano soprattutto le aree montuose. In pianura e nelle zone urbane invece arrivano sporadicamente, solo per attraversare un territorio o perché nella fase di dispersione.