Assalto Cgil, a Milano una manifestazione in solidarietà: “Forza Nuova deve essere sciolta”
Anche a Milano è andata in scena una manifestazione alla sede principale della Cgil in segno di solidarietà dopo l'attacco fascista di ieri a Roma quando alcuni militanti di Forza Nuova e diversi altri manifestanti no green pass hanno preso d'assalto la sede generale del sindacato.
Sala: Meloni butti fuori dal suo partito i fascisti
Alla manifestazione hanno preso parte anche Ivan Scalfarotto, sottosegretario degli Interni, e il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano, oltre al sindaco di Milano Beppe Sala che dopo l'intervento del segretario milanese della Cgil ha chiesto che "i partiti di destra prendano le distanze con i fatti, non con le interviste, dai movimenti neofascisti".
Il rieletto primo cittadino milanese ha chiesto a gran voce che le forze politiche del centrodestra "prendano una posizione chiara", ricordando che sia nella sua città che a Torino sono state elette persone di matrice fascista e questo non è accettabile". Poi, ha ribadito il messaggio mandato ieri durante la presentazione della sua giunta a Giorgia Meloni, invitandola ad "agire e buttar fuori persone che evidentemente non rappresentano gli insegnamenti della nostra Costituzione".
Fiano: Una mozione alla Camera per sciogliere Forza Nuova
Dopo Sala ha preso la parola anche l'onorevole Fiano dicendo che nella giornata di domani, lunedì 11 ottobre, il Pd "presenterà alla Camera una mozione urgente per chiedere lo scioglimento per decreto di Forza Nuova", perché "non è più possibile tollerare nel nostro Paese le violenze fasciste". Fiano ha detto che l'assalto di ieri alla sede della Cgil rappresenta un punto di non ritorno.
A fare da eco alle parole di Fiano, quelle del sottosegretario Scalfarotto che ha dichiarato come l'attacco di ieri sia "intollerabile" e che "la minaccia neofascista non può essere sottovalutata e classificata come un fenomeno folkloristico di pochi nostalgici".