Il mistero della donna decapitata sui binari del treno della stazione di Desio: si indaga sull’identità

Non ha ancora un nome la donna trovata decapitata ieri mattina, giovedì 3 marzo, sui binari della stazione ferroviaria di Desio, in provincia di Monza e Brianza. La questura di Monza ha confermato che, al momento, non ci sono novità sull’identità della vittima che rimane sconosciuta.
Stando a quanto ricostruito sino a questo momento, l'allarme è stato lanciato pochi minuti dopo le 6 del mattino. In particolare, l'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) segnala che i soccorsi sarebbero giunti nei pressi dell'incidente alle ore 6:11 a bordo di un'ambulanza e un'automedica in codice rosso. Insieme a loro sarebbero stati allertati anche il comando dei carabinieri e i vigili del fuoco di Monza che sono intervenuti per aiutare nelle operazioni di recupero del corpo sui binari.
Nel frattempo, le forze dell'ordine hanno svolto tutti i rilievi necessari con l'obiettivo di ricostruire l'esatta dinamica della vicenda che, però, al momento rimane ancora avvolta nel mistero: non si sa, infatti, se si sia trattato di un incidente o di un gesto estremo. In più, a complicare il lavoro di indagine sulla ricostruzione dei fatti è anche l'identificazione della donna, il cui nome rimane ancora sconosciuto così come le sue generalità. Le difficoltà nell'identificazione dipendono dal fatto che il corpo è stato straziato e decapitato presumibilmente nell'impatto con uno o più treni. Dunque, proseguono, almeno per il momento, le indagini della Polfer per far luce sulla vicenda.