Va a processo il 31enne accusato di aver investito la ex fidanzata e l’amico nel Mantovano

Il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Mantova ha deciso di rimandare a giudizio il 31enne che la scorsa estate, secondo i pm, avrebbe investito la ex fidanzata e l'amico mentre si trovavano insieme a bordo di una moto a Poggio Rusco, in provincia di Mantova. Il processo si svolgerà con rito abbreviato e la prossima udienza è stata fissata per il prossimo 2 luglio. L'uomo dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio e lesioni.
I fatti contestati risalgono alla scorsa estate, quando secondo quanto ricostruito dall'accusa il 31enne avrebbe volontariamente investito la ex fidanzata 33enne e l'amico di 29 anni mentre si trovavano in sella a una moto nei pressi del comune di Villa Poma. L'uomo, in particolare, avrebbe tamponato con la sua auto lo scooter, facendoli finire in un fossato. L'urto aveva sbalzato i motociclisti per diversi metri e ad avere la peggio era stato il 29enne, che aveva riportato gravi fratture. Anche l'auto del 31enne era finita nel fossato ma il conducente se l'era cavata solo con qualche escoriazione sul viso.
L'uomo era stato arrestato dai carabinieri il 27 luglio scorso, con l'accusa di tentato omicidio e lesioni gravi. Confrontandosi con l'autorità giudiziaria, infatti, i militari avevano concluso che il 31enne, mosso da motivi probabilmente sentimentali, aveva cercato di investire la ex compagna e il suo accompagnatore volontariamente.