video suggerito
video suggerito

Barista rapinata e stuprata all’apertura del locale a Vimercate: “L’aggressore aveva studiato le sue abitudini”

Una donna di 35 anni è stata rapinata e stuprata nel suo locale lo scorso sabato 13 luglio: la barista stava aprendo il suo locale alle prime luci del mattino. L’ipotesi dell’aggressione pianificata da parte di un 19enne della zona, dipendente del punto ristoro dell’ospedale.
A cura di Francesca Del Boca
66 CONDIVISIONI
Immagine

L'aggressore è stato individuato nel giro di pochi giorni. È Alessandro G., 19 anni, barista al vicino ospedale cittadino, arrestato dai carabinieri mentre serviva cappuccini e caffè al bancone.

Per gli inquirenti è lui l'autore della rapina con stupro di una 35enne in centro a Vimercate sabato 13 luglio: la giovane donna stava aprendo il locale in cui lavora come dipendente quando il ragazzo, che abita poco lontano, prima le ha puntato una pistola alla tempia per ordinarle di consegnare l’incasso (70 euro), poi l’ha costretta a entrare nel retrobottega e ha abusato di lei nonostante le suppliche della vittima. Anche se sotto choc, è stata proprio la donna a lanciare l’allarme e a fornire alle pattuglie particolari utili a rintracciare il giovane che ha precedenti per droga, risalenti a quando era minorenne, ma niente di più.

Il 19enne è stato incastrato da un video che lo riprende in pieno volto nonostante i tentativi di rendersi irriconoscibile con felpa tirata su fino al mento e una sciarpa. Ma le indagini non finiscono qui. I militari sono al lavoro per scoprire se il giovanissimo, conosciuto da tutti in paese, stesse in realtà "curando" la sua vittima da un po'. Studiandone abitudini e orari di lavoro, attendendo il momento giusto per entrare in azione. Come quel sabato mattina, con il centro città deserto e la donna sola a sistemare sedie e tavolini, senza passanti che potessero intervenire per sventare la brutale aggressione: Alessandro G. si era accovacciato per terra tra il mobilio del bar e, all'arrivo della 35enne, ha fatto un balzo verso di lei, armato di pistola.

"Erano decenni che non succedeva nulla del genere qui. Al massimo ci occupiamo di malamovida, schiamazzi, vandalismo, nulla che possa avere una portata così drammatica. Questo episodio è terribile", ha commentato intanto il sindaco di Vimercate Francesco Cereda.

66 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views