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Lo Yoga? Satanico, parola di Padre Amorth

L’esorcista modenese Padre Gabriele Amorth si schiera nettamente contro le pratiche di meditazione orientali. Il motivo? Sarebbero sataniche, al pari di Harry Potter.
A cura di Nadia Vitali
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L'esorcista modenese Padre Gabriele Amorth si schiera nettamente contro le pratiche di meditazione orientali. Il motivo, Sarebbero sataniche, al pari di Harry Potter.

Forse credevate che lo yoga avrebbe migliorato la vostra forma fisica, portato via le angosce e si sarebbe rivelato un ottimo strumento di meditazione, per entrare in contatto con la vostra interiorità, rilassando mente e membra portate via, per qualche ora a settimana, dallo stress quotidiano dei tempi moderni; ebbene, stando alle ultime dichiarazioni di Padre Gabriele Amorth, le cose non stanno per niente così.

Perché, secondo il celebre presbitero modenese che dal 1986 è esorcista della diocesi di Roma e che, da allora, avrebbe liberato circa settantamila persone possedute, le pratiche orientali di meditazione celerebbero insidie, tranelli e pericoli che porterebbero dritti a Satana: «Pensi di farlo per scopi distensivi ma porta all'induismo. Tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione».

Il demonio, abile a camuffarsi e a prendere forme sempre diverse, di modo che possa sfuggire agli occhi dei più superficiali, sarebbe celato anche dietro gli occhiali del maghetto più famoso del mondo, Harry Potter: quello che sembrerebbe niente più che un «innocuo libro per ragazzi» frutto della fervida fantasia di una scrittrice inglese, porterebbe invece «alla magia e quindi al male».

Padre Amorth, nel corso dell'intervista rilasciata in occasione della settima edizione di Popoli e Religioni – Umbria International Film Fest ha lanciato anche un ulteriore monito ai giovani, ricordando loro di fare attenzione alle discoteche poiché «nella maggior parte dei casi l'itinerario è d'obbligo: l'alcol, il sesso, la droga, la setta satanica». Insomma, anche a voler cercare, non si salva proprio niente tra le attività e le preferenze più comuni del mondo contemporaneo; anzi, in ultima istanza, anche la scienza «non è in grado di inventare neanche una cicca. Lo scienziato è solo uno scopritore di qualcosa che Dio ha già creato».

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